Collegamento tra le Scie Chimiche ed il controllo psichico della popolazione terrestre

In forma sintetica (si fa per dire, Ah! ) e senza troppi pane giri voglio di fatto con questo post fare riflettere sulle potenziali e possibili ragioni per l’irrorazione tramite chemtrails. Le velenose sostanze biologiche e metalliche trovate nelle stesse e sparse sulla terra, sull’acqua e sulle popolazioni non hanno avuto effetti dannosi sulla salute delle persone, almeno non quanto usare cocaina ogni giorno.

Osserviamo il comportamento delle persone durante il corso degli ultimi anni. Che stiamo andando a comprare un’automobile o che andiamo al cinema o a ballare, tutto il nostro schema di essere ed esistere è confinato all’interno di una realtà fittizia. Esiste una specie di zombificazione anche quando sembriamo svegli. Dolori fisici, spossatezza, stato disturbato del sonno, sonno buco nero, dove ti addormenti e ti risvegli con l’impressione non solo di non ricordare nulla, ma che non hai dormito abbastanza, che ti eri appena messo giù che è già ora di alzarti. La mancanza di una vera spinta emotiva, entusiastica, questa inerzia latente come mantello pesante addosso, sembrano, e ripeto solo sembrano essere, se non ce lo si scuote di dosso, l’unico vero compagno o compagna permanente nella nostra giornata. Una sorta di deficit energetico che in qualche modo cerco di compensare attraverso le relazioni o i vari scontri quotidiani sempre più fisici e basati su questioni di potere e territorio, come se in qualche modo la percezione generale è di minaccia del proprio spazio vitale.

Questa eccentrica visione potrebbe in realtà nascondere qualcosa di insolito, non solo imputabile al modello di sviluppo competitivo, dove cane mangia cane, e dove lo scopo fondante della vita è avere soldi, casa, auto, telefonia, computer, TV, digitale, vacanza, e di quando in quando anche dei figli od una famiglia, etc… Non è solo una questione di sistema di valori, ma sembra essere anche una questione fisica, di depotenziamento, di mancanza energetica e di vitalità che mi fa supporre che forse ci deve essere qualcos’altro che mi sfugge. Penso hai bambini ADHD che si mostrano continuamente agitati, in continuo movimento, che non riescono a stare mai fermi, che si dimenano continuamente e che i genitori trovano grande difficoltà a tenere “buoni” ed hai quali per questo si stabilisce a livello di medicina ufficiale di dare uno psicofarmaco per tenerli “buoni”. Le motivazioni sono fra le peggiori e delinquenti: un disturbo genetico?! Incredibilmente adesso un normale bambino esuberante, la classica “peste” di una volta, diventa una sorta di “mostro” genetico incontrollabile se non attraverso una sostanza inoculata giornalmente nel suo corpo … un “mostro” che ben inteso, non ha nessuna colpa, anche a detta di questi professoroni che sostengono e portano avanti la questione, motivo per cui però poverino suo malgrado è bene che papà e mamma si rendano conto che se vogliono stare al lavoro tranquilli devono dopare.

Li vogliono prendere da bambini, in età pre e scolastica di modo da avere degli adulti mansueti. Di cosa si teme in o di un bambino simile? Freschezza? Entusiasmo? Capacità reattive? Vitalità? Mancanza di attenzione? Attenzione rispetto a cosa? Rispetto ad un mondo morente di adulti addormentati ed incalliti alla ricerca di una spiaggia, di una qualsiasi illusorio posto al sole, … di cosa avete paura, Mr Smtih? Che ti scopra? Che sarà un futuro Messia? La cosa mi fa pensare alla famosa strage degli innocenti episodio del Vangelo secondo Matteo (2,1-16), in cui Erode il Grande, re della Giudea, ordina un massacro di bambini allo scopo di eliminare Gesù, colui che avrebbe potuto rivelare e svegliare l’umanità dal suo sonno e dalla condizione di schiavitù attraverso la conoscenza della verità, da cui: “la verità vi renderà liberi”. L’ignoranza uccide.

Il fatto sta che tutta questa riflessione mi ha portato alla presente supposizione e se l’irrorazione continua dei nostri cieli tramite chemtrails non sia altro che un inoculazione di sostanze dopanti? Tranquillanti? Questo spiegherebbe il senso di spossatezza che difficilmente sarebbe imputabile solo, come sostengono alcuni amici miei, all’inquinamento e alla scarsità del cibo ingerito. Non solo. Da alcuni rilevamenti, non fatti da me, ma pubblicati in rete, analizzando i capelli (mineralogramma) delle persone, sottoposte a irrorazione, riportano livelli alti di bario e alluminio nei loro corpi. Leggete quanto ho trovato tratto da un post nel bloghttp://intermatrix.blogspot.com/:

«Gli esseri umani hanno una carica elettrica per natura. Oltre alla nostra complessa e non ancora ben compresa composizione elettrica, noi abbiamo un’altro lato psicoenergetico poco conosciuto chiamato Campo Elettromagnetico Informato (CEI). I nostri meridiani e chakras sono solamente il componente di base di questo lato ignoto. Questo lato psicoenergetico è molto sensibile al campo elettromagnetico e al segnale scalare magnetico collegato alla banda dei “Terahertz”. Saturare le creature umane con questi specifici metalli li rende più sensibili e adatti a ricevere e trasmettere segnali in questo range. Molta ricerca è stata condotta e molti brevetti sono stati registrati relativi all’influenza remota, telepatia elettromagnetica, controllo della mente e della psiche umana. Piu’ un’organismo e’ complesso e piu’ sono necessarie riserve di elettroni e di protoni. Un aumento di protoni fa calare il valore del pH; un calo di protoni aumenta il valore del pH. Questi sono fondamentali e insostituibili per poter svolgere tutte le complesse funzioni cellulari e organiche dell’organismo stesso; ed è incalcolabile il numero delle reazioni bioelettriche che in ogni istante avvengono in relazione fra di esse negli organismi complessi come il nostro. Inoltre le sostanze acide sono “trasmettitori di protoni” mentre le sostanze basiche sono “ricevitori di protoni”, secondo quanto affermato da Broenstedt nel 1923. Quindi?

Alterando la composizione bioelettrica del corpo umano tramite le sostanze contenute nelle chemtrails il vostro CEI, di cui sopra, viene riprogrammato per rispondere e interagire ai segnali impartiti, via wireless (UMTS), dalla rete di telefonia mobile ormai presente in tutto il mondo … etc… Inoltre pochi sanno che è possibile modificare gli stati psicoenergetici tramite la luce, e poiché le chemtrails, creano una barriera a certe frequenza di luce piuttosto che ad altre, interagiscono con questi modificando il vostro stato non solo fisiologico ma soprattutto psichico. In Usa allaCornell University (NY) sono stati fatti dei semplici esperimenti che hanno confermato quanto si sapeva da millenni: la Luce modifica gli stati fisiologici degli esseri viventi, vegetali, animali, umani. Per non dilungarci troppo diciamo per il momento che tutte queste cosiddette tecnologie vanno a sconvolgere anche le frequenze umane Alfa, Delta, Theta e Gamma. Queste onde speciali a bassa frequenza, sono quelle che ci permettono di entrare in sintonia e armonia con TUTTA la Vita nell’Universo e ricevere od inviare informazioni, uditive, olfattive, gustative, visive, tattili. Cioè il mondo tridimensionale da tutti vissuto e conosciuto sino ad oggi.»


Come difendersi? Non c’è un modo esterno per farlo, non possiamo costruire muri o barricate, dobbiamo compiere un percorso di auto-scoperta, dobbiamo mettere in pratica ed adottare in tutti modo la “Dottrina della coscienza”, la ricerca di una consapevolezza, che già esiste, ma che deve essere fatta emergere attraverso un lavoro sui propri stessi limiti, sulle proprio credenze, sui sistemi ideologici, sulle idee di cui non sappiamo nulla; un processo di rieducazione alla ricerca del vero amore, del sole radiante in noi.

L’autocommiserazione, la paura, le preoccupazioni, l’auto-svalutazione sono pensieri distruttivi che ci debilitano e rendono innocui. Le emozioni negative che ci possiedono ogni giorno sono lo strumento per restare incastrati in questo malefico gioco del controllo e dell’auto-sabotaggio di se stessi.

Dobbiamo essere bambini ADHD per liberarci da questo mondo morente e privo di vivacità, un mondo morto, sofferente e immerso nell’autocommiserazione e nel piagnisteo, un mondo crudele che opera iniquità e dolore. E’ questo che questi bambini sentono ed è per questo che si ribellano, lo fanno alla maniera loro, alla maniera di un bambino, ma sono loro i maestri, sono loro i veri maestri, sono loro la strada, la verità e la vita e ce lo dimostrano continuamente, e noi? Nulla, siamo diventati così sordi e ciechi da non capirlo, da non sentirlo (intendo visceralmente, fisicamente anche attraverso sensazioni vere) e cerchiamo solo fondamentalmente ed inesorabilmente di castrarli e renderli malleabili al nostro pensiero malato, Adulti proprio come noi … Non esistono bambini iperattivi, non esistono bambini ADHD, aprite gli occhi, sono le case farmaceutiche ad inventarsi questa cosa per vendere “ritalin”, per vendere le loro pozioni. Ci tengono agonizzanti, idratati, ben nutriti e malcontenti, per inocularci le loro diaboliche pozioni. Sveglia”!!!

E’ bene capire quanto di splendido e grande c’è dentro di noi, è bene smettere di credere a tutta una serie di idee, di fesserie studiate apposta per limitarci, idee che ci limitano e ci lasciano in uno stato latente di insoddisfazione. Auto – svalutazione ed auto-merito sono facce della stessa verità e cioè la scarsa Fede intima, quella vera, quella interiore nella realtà spirituale che tutti noi siamo profondamente dentro. Dobbiamo imparare a spegnare la mente, bisogna osservare e spegnere il dialogo interiore che condiziona continuamente le nostra scelte, dobbiamo cercare di vivere in modo più sano possibile a livello morale e spirituale modificando i nostri pensieri e comportamenti tramite l’Amore.

“A-mor” una parola che significa immortalità, guarigione interiore,”a” sta per assenza, mancanza, “mor” viene dalla parola latina “mors” ovvero “morte”, morte intesa come la morte di ogni iniziativa, di ogni ispirazione, la desolante visione di un “falso” sentimento, quel senso di impotenza che genera la più deludente delle azioni e cioè quella di incolpare gli altri per la nostra vita, la tristezza di maledire il mondo, le circostanze od il “destino”. Inutile dire che la verità è che siamo noi a generare tutto questo e come generiamo dolore possiamo anche di fatto generare “AMORE”, perché il dolore lo si genera inconsapevolmente, percorrendo sempre gli stessi schemi mentali e gli stessi sterili comportamenti, l’amore attraverso un atto interiore di presenza, seguendo ogni genere di ispirazione o contemplazione.

Ecco che allora l’amore diventa l’antidoto a tutto, ma non l’amore profano, falsato, sentimentale, melanconico della dipendenza amorosa o possessiva figliale, ma un centro di irradiazione magnetico basato su una frequenza d’onda superiore fatta di una Fede solida ed in un sentimento che emerge quando diventiamo reali, quando siamo presenti a noi stessi, quando osserviamo in modo imparziale ciò che c’è tutto intorno e dentro di noi, e questo lo possiamo fare solo spegnendo il trasmettitore, cioè: la MENTE.

E’ così che di fatto il nostro Spirito si ravviva e rafforza il DNA,che risponde all’algida, sottostà alla mente, al pensiero, agli stati (d’animo) interni di un individuo, può reagire a qualsiasi genere di attacco e renderci immuni più facilmente a certe frequenze. Non posso che ostinatamente invitarvi a cercare una “scuola”, un luogo dove ricevere un istruzione diversa, se vuoi superiore, un secondo tipo di educazione, che vi parli della vita, del perché siate qui, di cosa ci sta accadendo, una “scuola” che sappia istruirvi e riportare il padrone nella sua casa, che sappia indicarvi la soglia, che possa risvegliare nuovamente nuove energie, che porti ad un lavoro psicologico atto alla purificazione e rigenerazione di sé,

… con tutte le mie forze voglio sostenervi ed indurvi a farlo, qualunque essa sia anche quella sbagliata, che vi induca a non fermarvi e continuare a domandarvi perché esisto, cosa ci sto a fare qui, possibile che sono solo bestiame, che sono solo un animale con intelletto ed emozioni, che piange e si compatisce per il resto della vita? Chi è che lo fa? Quale è il volto del mio avversario? Cosa mi è stato tolto e di cosa mi devo nuovamente impadronire? Pensate che le vostre scelte siano libere? FALSO, lo sono nell’ambito di un ristretto e determinato a priori numero di possibilità, ma la verità è che in questo mondo tutto è realmente possibile se ci liberiamo del nostro vero avversario, Mr Smith, l’agente, le regole del mondo, la sua descrizione di esso. Cercate e troverete! Bussate e vi sarà aperto è stato detto, ma bussate, non c’è tempo per esitare, bussate e cercate, … pregate e vegliate!!!

Un saluto sincero

Rocco

CLASSE 4 – Un Nuovo Paradigma

Come sconfiggere l’azione dei sistemi del mondo

I sistemi di credenze (qualunque sistema di credenze) controllano i nostri pensieri, le nostre azioni e i nostri sentimenti, … eliminarli, liberarcene è inevitabile se vogliamo fare un autentico lavoro di ritorno all’integrità, ovvero di purificazione dall’ego.

Le idee dell’ego sono le stesse idee che il sistema educativo e pedagogico, al quale siamo stati sottoposti, ci ha inculcato. L’ego ha materia, si aggrega; l’ego ha coscienza, la nostra, l’ego ha l’energia, sempre la nostra, ma le idee provengono dal mondo fuori. L’ego cerca solo strumenti per esprimersi, l’ego è l’errore che si è protratto nel tempo, l’ego è la causa irresponsabile del nostro destino e della nostra eventuale sofferenza, l’ego è il veleno che ci diamo ogni qualvolta odiamo noi stessi. Ecco perché è così necessario sentire a-more dentro: per eliminare gli effetti distruttivi di certi pensieri ed ecco perché è necessario conoscere l’origine, la fonte di questi stessi pensieri.

Di seguito ci sono alcune di queste idee che generano in noi un vero e proprio ostacolo al risveglio, di contro è presente nella colonna di destra, come un contraltare, un nuovo possibile paradigma:

Attuale Sistema di Convinzioni

Un nuovo Paradigma

E’ bene fare piani e programmare (falso!)

è convinzione comune che la vita deve essere ben programmata, studi, prospettive di carriera, agenda degli appuntamenti, (falso!) … essi sono tutti figli di questa idea. Ogni appuntamento che fissiamo, ogni incontro rafforza solo la nostra illusione, il nostro bisogno di crederci vivi: impegnare la vita serve a confermare le idee di questo sistema; prima in assoluto tra tutte è quella di credere di poter pianificare qualcosa.

Pianificare e crederci significa automaticamente seppellirsi da soli. Pre-occuparsi, pianificare, immaginare negativamente, dimenticare se stessi e lo scopo, il motivo che ci ha portato alla ricerca, al cammino della conoscenza di sé sono aspetti della pianificazione. L’uomo pianifica perché ha paura, attraverso la pianificazione pensa di scongiurare gli “imprevisti”, ci dà l’illusione di poter controllare gli eventi.

La vita ci accade e noi ne subiamo le conseguenze, intenti a programmare non ci siamo accorti cosa stava accadendo. L’uomo dovrebbe imparare ed “addestrarsi” alla momentaneità.

La momentaneità:

la vera pianificazione è questo “istante”, è nell’istante, nel qui e ora; le decisioni sono frutto dell’attimo, l’istante è l’eternità, solo nell’istante esistono tutte le soluzioni; le soluzioni non possono essere trovate, le soluzioni sono, per questo che sono nell’istante esiste la pianificazione. Tutto è a nostra disposizione quando impariamo a vivere l’attimo nella sua totalità. Le “vere” decisioni sono frutto dell’istante. Il guerriero (della luce) si addestra ad “essere presente”, fino a quel momento egli non sa, … non agisce fino a quando l’istante non dischiude la sua eternità; solo allora il guerriero saprà ciò che deve sapere; essere presenti a noi stessi permette a “qualcosa” d’altro di esprimersi; la VOLONTA’ emerge dall’istante.

La vita ci accade e noi ne siamo partecipi, liberi da preconcetti e pregiudizi, ci muoviamo nell’immediatezza delle circostante, stati e circostanze sono tutt’uno. Essere presenti è una “pianificazione verticale”, è l’abbandono totale all’Essere: “sia fatta la tua volontà”, anzi “la tua volontà così è fatta”! Nulla a che vedere con l’”immobilismo” o il “fatalismo”;

“fare” è “essere”; l’azione sta nella presenza, sta nell’”essere” presenti, “essere presenti” per noi equivale a promuovere, conseguire e mantenere “Presenza”. “Fare” è non pianificare.

Gli altri vanno controllati, ci vuole educazione, ci vuole rispetto. (falso!)

Ognuno si esprime come sente e crede, gli altri non sono un problema per me, ciò che ognuno fa risponde alla vita non a me; ci vuole “autenticità” e l’“autentico” rispetto. Il rispetto è verso se stessi, è l’amore che siamo in grado di esprimere verso di noi, è la capacità di comprensione e la capacità e di sentire di “essere”. Il rispetto è amarsi dentro.

Gli eventi causano gli stati (falso!)

maledico la vita, gli eventi e gli altri. (errore!)

Gli stati causano gli eventi:

mea culpa, gli eventi e gli altri sono attirati nella vita dai miei stati interni; imparo a perdonarmi.

La vita è la causa della nostra sofferenza (falso!)

La vita è l’effetto del mio livello d’essere, del mio grado di responsabilità.

La vita è la causa e l’uomo l’effetto (falso!)

L’uomo è la causa e la sua vita l’effetto della sua volontà di esistere. Poi discende in questo mondo nasce, prova paura e se ne dimentica.

Il mondo è un luogo ostile (falso!)

Anche se l’uomo ordinario si sente costantemente sotto minaccia ed ha sempre paura di qualcuno o qualcosa, in realtà non c’è nulla e nessuno che possa nuocergli, non ci sono circostante negative o persone che possano causarci danno, o nulla di cui temere, se non di noi stessi; ci sono di fatto solo atteggiamenti negativi, idee distruttive, convinzioni malsane di infelicità e catastrofe. Il mondo è la proiezione, la materializzazione del nostro ‘sogno’ … o dei nostri ‘incubi’.

L’uomo è come un essere infelice, che circondato dalla perfezione e da ogni abbondanza, guarda il mondo con gli occhi di una rana e si lamenta di ciò che vede.

Il mondo è così, perché tu sei così. L’EROE, il mondo è come tu lo vuoi:

Ho paura di tutto. Prima ho paura e poi scelgo di cosa. L’Eroe è l’uomo in assenza di paura, in assenza di queste costanti piccole morti interne. Eroe viene da Eros, amore da a-mors. Integrasi con questa meravigliosa forza ci permette di iniziare un processo che sfocia nell’emersione da una visione catastrofista e rovesciata del mondo.

Kundalini è la rinascita ad una nuova concezione del mondo, di noi stessi e della vita, di un nuovo sentimento o sentito che è quello che ci fa intuire che c’è molto di più nella nostra esistenza, questo sentimento è l’A-more.

Gli altri sono la causa delle nostre infelicità (falso!)

La considerazione interna/esterna è la causa della mia infelicità e sofferenza.

Gli altri deludono continuamente le mie aspettative. (falso!)

Avere aspettative causa sofferenza. L’egoismo ed il controllo creano aspettativa sugli altri. Sono deludente, irrispettoso ed egoista a pretendere attenzione, atteggiamenti e cose dagli altri.

Gli atri non mi devono nulla ed io non gli esigo e non posso e non ho diritto di esigergli nulla.

Sono una vittima delle circostanze e dei comportamenti altrui. Le persone mi mancano di rispetto. (falso!)

La vittima è sempre il colpevole. La mancanza di rispetto negli altri è dovuta alla mancanza di rispetto che noi stessi abbiamo di noi stessi, gli altri ci mostrano solo la nostra manchevolezza.

Le persone generano conflitto (falso!)

La presenza di un dato conflitto è la ragione della presenza di date persone nella nostra vita! E’ la nostra psicologia ad essere conflittuale e non il contrario.

La vita è ostile, il corpo è cagionevole. (falso!)

La vita è potentissima e il corpo è indistruttibile.

La morte è inevitabile (falso!)

questa idea è la madre di tutte le paure. La morte mette al riparo l’uomo ordinario dallo “sconcerto dell’infinito”.

Sappi che dietro ogni pensiero distruttivo c’è l’idea inevitabile della morte; i pensieri distruttivi sono ciò che sta dietro ad ogni dolore, dubbio, paura, incertezza, stati negativi, etc…

I pensieri distruttivi sono quelli che ci fanno arrendere prima ancora di iniziare un impresa crediamo all’inevitabile senza nemmeno provarci a fare qualcosa, trascorrendo il resto del tempo a trovare le prove per giustificare non solo il nostro fallimento, ma la veridicità del fatto che l’impresa era impossibile, e che quindi il fallimento era inevitabile.

Sappi inoltre che la paura della morte si imprime artificialmente dentro di noi al momento della nascita, questo perché la prima sensazione che proviamo è di soffocare e di venire sopraffatti.

La morte è “immorale”. La morte è una fuga, è il mezzo per sfuggire all’”eternità”. La rivoluzione della Coscienza è la conquista dell’immortalità.

A-mors, a (assenza) mors (morte), a-mors significa immortale, eterno; la paura equivale ad avere “morte dentro”, chi non ha morte dentro non può incontrarla. Abbiamo bisogno di smascherare e conoscere che abbiamo paura e liberarcene, con la preghiera, la riflessione, con la convinzione che in realtà nulla è realmente inevitabile, solo le nostre stesse convinzioni e credenze. Credere per vedere.

Elimina ogni pensiero distruttivo, individuato, accorgiti come agisce, cosa cerca, come si nasconde, dietro quale tipo giustificazione, ed in generale accetta l’ipotesi di smettere di:

giustificarti, lamentarti, correggere gli altri, giudicare, remare contro, corrompere, pensare che le cose sia impossibili!

NULLA è IMPOSSIBILE su questo piano e in tutti gli altri piani, questo piano di realtà è il riflesso di un mondo più sottile, invisibile,

visibilia ex invisibilibus.

Il mondo invisibile è il mondo del “sogno”, è il mondo dell’eternità, è il mondo della creazione, è il piano della Talità, il nostro unico vero compito (oggi) è portare questo mondo qui nel mondo visibile, anzi in realtà è accorgerci che già lo stiamo facendo, perché ciò che è visibile ed accade, a me ed all’intera umanità, proviene dalle sue idee, proviene dal mondo delle sue credenze: credere è vedere. Purifica i tuoi pensieri, purifica le tue emozioni, purifica la tua mente, purifica la tua psicologia e tutto di questo nuovo paradigma può realizzarsi… non pensarlo, convincitene!

Vedere per credere. (falso!)

Credere è vedere! Quello in cui credo si realizza, quindi vedo.

La rivoluzione è nel mondo, (falso!)

La rivoluzione è individuale ed intima.

Tu sei solo il tuo corpo, una serie di processi biologici, etc… tutto ciò che sperimenti è frutto del caso e dei tuoi processi biologici e della genetica. Il Dna domina la nostra vita, … (falso!)

E’ la mente che influenza il DNA (epigenetica); e la mente non è il centro intellettuale, la mente è la modalità con cui siamo stati educati a dare forma alle cose, alle persone, circostanze, è il mondo che ci è stato messo davanti agli occhi per impedirci di conoscere il nostro autentico potenziale. La MENTE è l’organo formatore, l’apparato artificiale chiamato, detto formatore; un surrogato del vero centro intellettuale, sviluppatosi a causa della prima educazione dei cattivi esempi e idee sbagliate, ovvero tutto quel complesso di credenze che fanno parte della verità degli uomini ordinari.

Il pensare per associazioni, ovvero, il pensiero associativo è ancora un altra conseguenza, o funzione alterata, di questo apparato artificiale.

Rimuovere le idee false dalla nostra testa significa armonizzare il centro intellettuale e condurlo, metterlo nelle condizioni di ricevere il flusso potentissimo dell’energia del pensiero che è l’idrogeno H48 delle impressioni. Rimuovere le idee confusionarie e fallimentari significa imparare a trasformare le impressioni. Solo un centro libero dalla mente fa emergere la volontà e la comprensione. L’uomo libero dall’idea del fallimento è un uomo od una donna in grado di comprendere la vita e riportare integrità, unità in sé.

Uni-verso = verso l’uno.

La tua presenza, ciò che tu sei e sperimenti è fatta di pensieri, emozioni, volontà e di un corpo energetico-planetario.

I pensieri, le emozioni e la volontà influenzano il corpo energetico-planetario, ne influenzano i processi biologici e la genetica (il DNA, i geni si mettono in movimento su un ordine che proviene dai mondi interni di un individuo, dai sui pensieri e dalle sue emozioni). Pensiero, emozioni e sensazioni attraversano il corpo, ma non sono del corpo.

Pensieri distruttivi ed emozioni negative sono la causa di un avvelenamento costante del corpo planetario. L’indulgere in emozioni negative e in pensieri distruttivi è la causa dei nostri problemi. SII VIGILE! E’ bene essere “vigili” e non permettere internamente neppure un atomo di dolore; usa qualsiasi mezzo (trasmutazione, respirazione, meditazione, esercizi, preghiere, rituali, teurgia, unzione, etc…) per chiudere all’istante ognuna di queste potenziali ferite mortali, non indugiare in queste 2 cose:

Pensieri Distrutti ed emozioni negative.

Non pensare di riuscirci, convincitene, convinciti che in generale l’emozione che stai provando se è negativa a nulla vale ed a nulla ti serve, comprendi che ti sta avvelenando ed abbandona di fatto ogni suo pensiero, NON INDULGERE!

Come il pugile nel ring: “tirati fuori dall’angolo, abbandona le tue ragioni perché sei in pericolo di vita, esci prima di prendere altre botte”!”. Le tue ragioni sono viziate dai tuoi pensieri e dal tuo stato d’animo, cerca di riportarti in quota, alzati!

Sei sbagliato, non vali nulla, non puoi farcela, è impossibile! (falso!)

Ehie Asher Ehie = IO SONO QUEL CHE SONO, e quel che io sono, sono. Non c’è fallimento in me, non c’è nulla di sbagliato, c’è solo la ricerca della verità, il bisogno di integrità e la volontà di realizzarla. E’ importante rimuovere dalla nostra vita l’attitudine a giudicare, peggio se è “mal giudicarsi”.

Mal comune mezzo gaudio (falso!)

Godere del fatto che ci possa andare storta in compagnia è un altro modo per giustificare la nostra irresponsabilità. Siccome abbiamo creduto che è “impossibile”, questa idea ci consola e fa da ammortizzatore ai nostri fallimenti annunciati.

Annunciati perché con le idee che abbiamo non possiamo che confermare l’impossibilità di realizzare qualsiasi scopo; giriamo in tondo, cercando tutto il tempo, dandoci da fare per poi poter dire: “non mi è stato possibile farlo”.

Cerchiamo continuamente una giustificazione. “Mal comune mezzo gaudio” equivale ad una resa senza condizioni e senza lotta, equivale a fallire realmente il nostro intento; equivale a mollare la spugna.

Non c’è un mal comune, di comune c’è solo in sonno della coscienza. Il mal comune è il paese dei balocchi, ci deresponsabilizza e ci fa dimenticare lo scopo. E’ bene imparare a mantenere viva l’urgenza esoterica, il bisogno di integrità e di autorealizzazione, non dobbiamo permettere a nulla ed a nessuno di distrarci, di raffreddarci; non dobbiamo, mai, dimenticare, dobbiamo RI-CORDARE continuamente il nostro “ESSERE”.

Devo correggermi! Devo essere perfetto”! Non posso sbagliare. Non valgo abbastanza, non posso altro che “fare” per poi auto-commiserarmi. (falso!)

Auto-commiserarsi = a deresponsabilizzarsi.

Quando mi osservo, quando mi auto-osservo tutto quello che è “giusto” comincia ad accadere, tutto ciò che è inutile, superfluo, e persino dannoso inizia a dissolversi. La comprensione viene dal “presente”, il “presente” è la forza conciliante, la Coscienza non è di questo piano di manifestazione. Auto-osservarsi significa essere presenti a sé stessi, rendersi conto; ne più ne meno che rendersi conto; rendersi conto dei nostri processi, dei nostri pensieri, delle nostre emozioni, della nostra condizione umana.

Siamo disposti ad accettare che la dottrina ci dica che l’essere umano è uno schiavo e poi quando lo sperimentiamo e ci rendiamo conto della condizione in cui versiamo, giudichiamo e cerchiamo di chiudere “la bocca” alla verità che stiamo osservando. “Essere presenti” è l’unica vera azione possibile a questo livello di responsabilità.

Il Cristo è l’individuo che si fa carico dei suoi processi interni, dei processi di cambiamento, osserva, si auto-osserva, in silenzio riceve le frustate della visione perché sa che solo osservando “qualcosa” d’altro inizia a farsi presente nella sua vita. Il Cristo è la persona che si ha iniziato a “convincersi”.

Devi dare tutto, devi darmi tutto, anche la tua vita, devi lavorare fino a 12 ore al giorno, senza sosta, anche il sabato e la domenica se necessario. Il lavoro ti nobilita! Riempie le tue tasche di cibo per te e per la tua famiglia. (falso!)

Devi dare tutto, devi dare tutto per un solo mio bacio!” – queste frasi sono di un antico rituale che significano che dobbiamo dare tutto noi stessi allo sviluppo ed il risveglio interiore, dobbiamo dare tutto per un solo bacio della sapienza, della conoscenza interiore di ciò che siamo e cosa possiamo diventare.

Il denaro non è la soluzione ai nostri problemi, “Essere” è la soluzione. ESSERE per FARE e per poi AVERE, infine.

Il lavoro nobilita l’uomo (falso!)

Di cosa abbiamo paura? Di diventare poveri? Di essere abbandonati? Di ammalarci? Di perdere una proprietà o il lavoro? Di cosa?

Qualunque sia la paura di un uomo o di una donna, essa si materializza in eventi che egli dovrà incontrare sulla sua strada per rendersi libero della schiavitù che volente o nolente ha accondisceso operasse su di lui.

La libertà interiore nobilita l’uomo ed è la sua autentica aspirazione: “quando capisci come è il gioco, non ci vuoi e puoi più stare!!!”.

Il lavoro è schiavitù

Il lavoro (degli uomini) è dipendenza, è schiavitù ed è una conseguenza della perdita di dignità, è una conseguenza di un degrado interiore, di una mancanza di attenzione, di una disattenzione alla vita e verso sé stessi, di una cristallizzata abitudine a de-responsabilizzarsi.

Dipendere è l’effetto di una mente resa schiava dal timore immaginario di rimanere senza (di qualsiasi tipo di) nutrimento o sussistenza.

Il “lavoro” è solo quello su se stessi atto a conseguire un autentica indipendenza; è in questo che sta la vera nobiltà del lavoro, nel rendersi liberi, uscendo dai sistemi del mondo, liberandoci dalla paura, interrompendo il nutrimento di certi timori che ci impediscono di usare i sistemi senza farci usare. I sistemi del mondo sono le migliori circostanze per indurci a cercare la libertà; chi resta imbrigliato in esso è di fatto vittima della sua stessa paura, della pigrizia, della vita comoda, e dagli attaccamenti. L’uomo si è arreso alla sua stessa schiavitù, l’uomo che accetta la dipendenza dai sistemi del mondo si è venduto per un tozzo di pane ed un letto.

Usare i sistemi invece che esserne schiavi, questa è l’autentica indipendenza. Per farlo abbiamo bisogno di compiere un “lavoro” preparatorio, di eliminazione sistematica di tutte le idee contorte e distorte che il mondo ci ha regalato.

La sola vera disciplina è: liberarsi dall’inferno interiore, dall’odio, dai pensieri distruttivi e dalle false credenze.

La dottrina della Coscienza – Parte III

Pensieri, emozioni, sensazioni, volontà sono solo il riflesso di qualcosa di reale che cerca di esprimersi, qualcosa di completamente diverso da quello che di solito esprimiamo… La coscienza è ciò che concilia, è ciò che può purificare e liberarci dal nostro autolesionismo e dall’odio, dallo scontato modo di credere alla vita e dalla superstizione, dal fanatismo, dall’aridità del cuore, dalla malattia e dall’invecchiamento … Ma passiamo oltre. Come tre sono i cervelli e tre le attività collegate ai tre centri, allo stesso modo esistono tre modalità per sviluppare armonicamente ognuno di queste funzionalità; ogni centro utilizza una specifica sostanza, che proviene dalle emanazioni dell’assoluto, e tutti insieme partecipano alla vita su questo pianeta. Il legame tra le forme di vita ed il pianeta, per quanto possiamo esserci separati da questo, è un legame non solo indissolubile, ma reale, molto più della City di London, del Calcio, del denaro, della scienza e della medicina. Non possiamo parlare dell’uomo senza parlare del pianeta in cui egli vive. L’Essere, il corpo, con le sue funzioni, con i suoi i centri, ed il mondo sono una sola cosa.

Questo piano di manifestazione è tutto vivo e pulsante, il fatto che non ce rendiamo più conto non significa che non lo sia. Tutto ciò che ha un po’ di valore per l’uomo viene ridicolizzato, sminuito e la vita è limitata all’essenzialità del divertimento e del cibo, della casa e di un occupazione: “La pagnotta innanzi tutto!”. La verità non è così banale, questa è paura e niente più, paura di conoscersi, paura di sollevarsi dal fango. “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt. 4,4). Dio è l’essere ed è il nutrimento più importante che ogni umano può produrre, la sintesi del sacro Triamazikamno. La vita è il viaggio verso la conoscenza delle origini e la comprensione di ciò che siamo e del perché esistiamo.

Le forze con cui tutto si nutre e si alimenta su questo piano sono le tre sostanze principali che formano il Triamazikamno sacro, di cui parla il signor G. nella precedente citazione, e cioè Luce, Vibrazione e Calore, la cui fonte nel nostro sistema è il Sole, inteso proprio come la localizzazione planetaria, come luogo dal quale il Triamazikamno sacro, la vita, può attraversare e discendere su questo piano. L’uomo sintetizza queste forze attraverso i suoi tre cervelli, cosa ne farà dipende dalla sua struttura psicologica.

Allo stesso modo i pianeti che compongono le formazioni del nostro sistema concorrono alla produzione di certe sostanze. Per esempio, noi assimiliamo nel nostro corpo una sostanza, nota nella cultura orientale col nome di Prana , attraverso l’aria stessa che respiriamo, questo perché le “influenze” delle “masse” planetarie, che noi semplicemente chiamiamo pianeti, giungono impattando sulla nostra atmosfera, impregnando l’aria del loro principio universale; la stessa cosa accade per le esplosioni solari, per la luce ed il calore. Abitualmente, abbiamo, come umani, un idea su queste “formazioni planetarie” e sul nostro sistema solare come di una sorta di materia “morta”, una meccanica di pianeti senza vita, freddi ed ostili. In realtà ognuna di queste concentrazioni non solo è attiva, ma ha una funzione specifica nell’equilibrio del sistema, ogni pianeta sintetizza un raggio dello spettro solare irradiandolo poi tutto intorno. Si fanno ipotesi e documentari sulla conquista del pianeta Marte da parte di noi terrestri, conquista che, tra l’altro, si dovrebbe ottenere attraverso l’alterazione del clima di questo pianeta, per mezzo dello scioglimento artificiale delle acque, dei suoi ghiacciai, … ed il tutto solo per rendere il pianeta meno ostile e per sfruttarne le risorse e chissà cos’altro …

… senza rendersi minimamente conto che questo avrebbe una conseguenza nell’ordine planetario e nel sistema … In questo, purtroppo, consiste il culmine della nostra ignoranza come razza umana: nella totale non conoscenza della vera natura dell’universo, e cioè della sua natura spirituale, dei suoi meccanismi spirituali, delle Leggi che regolano il Cosmo, degli “ordini di mondo” che esistono, di come essi si sviluppano, della realtà dell’influenza delle “formazioni planetarie” come forze spiritualizzanti relazionate con lo sviluppo stesso dell’uomo, ma, e soprattutto, invece, della necessità di doverli conoscere.

L’universo ha inesorabilmente una natura spirituale e spiritualizzante, ma questo la scienza materialista mai lo capirà, non stiamo tenendo conto dell’esistenza del piano vitale o anche detto “spazio-dinamica”, di certi sui aspetti che sono il motore della meccanica celeste, che sono la causa primordiale del perché esiste l’universo. Perché Triamazikamno “sacro”? Cosa è l’Heptaparaparshinoch “sacro” o la legge del sette o dell’ottava? Cosa significa “sacro”, chi è “sacro”?” La natura dell’universo è spirituale, in questo consiste la sacralità della vita. Sia l’uomo che le altre forme di vita su questo pianeta trasmettono energia. Che lo sappiamo oppure no siamo trasmettitori, siamo una sorta di punto di smistamento delle energie provenienti dai regni od ordini di mondo sovrastanti, regni od ordini di mondo sopra il nostro.

Queste energie, passando attraverso di noi, si trasformano per arrivare ai regni più bassi. Ogni regno si evolve grazie a una sollecitazione, un impulso, proveniente dal regno immediatamente superiore. L’impulso spirituale proviene dall’alto. Il regno vegetale deriva, per così dire, da quello minerale, che è stato il primo a fare la sua comparsa. Il mondo minerale è il più inerte ma non per questo inattivo, in esso infatti sono presenti tutti gli elementi primordiali attivi con cui è composta la materia qui. Il regno vegetale si nutre di quello minerale, quello animale di quello vegetale e dei suoi simili.

L’uomo si nutre dei regni vegetali ed animali, ed indirettamente di quello minerale di cui allo stesso tempo è composto. La domanda spontanea che verrebbe da fare è – “se ogni mondo è contenuto o si nutre di quelli inferiore, chi si nutre di noi?”. Risposta: il pianeta stesso, inteso come logos, come genio, come entità vivente, Gaia; attraverso i tre cervelli noi trasmettiamo le forze del Triamazikamno “sacro”, provenienti dal sole, come emanazione, e dalle influenze dei pianeti, quali la forza di gravità, digerite e trasformate per il suo sviluppo. Dal regno umano, che l’umanità lo sappia o meno, deriva il regno spirituale, il regno delle “anime” o regno di Dio se ci esprimiamo in termini religiosi. Dio, domini, “dominus” colui che ha il dominio, il Signore e il Padrone del creato, della costruzione del creato, colui che è il dominio sul creato, sulla casa, la casa di dio; “domus” in latino è la casa familiare, inteso nel senso di “edificio” e di “complesso di persone e cose, rientranti nella giurisdizione del padre di famiglia”.

Dio stesso è il regno, egli, esso, l’inconoscibile è le leggi stesse della creazione. Gli scienziati da sempre si interrogano su dio e non si sono accorti che lo hanno già trovato nello stesso momento in cui hanno cominciato a studiare le leggi che regolano l’universo, Dio è il regno e le sue leggi.
Che cos’è la forza di gravità? E la luce? Che cos’è l’atomo? E’ come se un pesce che nuota nell’oceano si chiedesse dove sia il mare. Il regno di Dio, il regno spirituale, non è uno stato di beatitudine che dovrà scendere dal paradiso quando l’umanità sarà buona ed evoluta abbastanza per riceverlo, ma è qualcosa che, sconosciuto alla gran parte di noi, è sempre esistito dietro le quinte della nostra esistenza. L’Essere è il regno di Dio. L’uomo può rivoluzionare ed uscire dalla “ruota” delle leggi di evoluzione ed involuzione in cui è stato posto; finché egli è addormentato assolve ai suoi doveri verso la Natura, doveri al mantenimento della vita del pianeta, motivo per cui la chiamiamo “natura inferiore” o “natura di mantenimento”; non “inferiore” perché meno importante, ma perché esiste un livello al quale possiamo aspirare ed in questo risiedono i motivi dei Partk-dolg-doveri esserci.

Si capisce da se che il “consiglio” dei Maestri e dagli Iniziati della Saggezza, sono quel gruppo di uomini e donne che ci hanno preceduti, che si sono auto-realizzati o che ci stanno lavorando, che sono usciti dalla dipendenza dei sistemi del mondo, che si sono “rivoluzionati” prima di noi e che, come nel caso dei Maestri, hanno percorso fino alla fine la loro esperienza sulla Terra. Potenti energie cosmiche provenienti dallo spazio entrano in collisione con il nostro pianeta. L’umanità si può rivoluzionare solo attraverso il corretto assorbimento delle energie spirituali che vengono da questi regni superiori. Che cos’è quindi un pianeta? Che cos’è un logos? Ogni cambiamento, anche quello peggiore, sia a livello individuale che a livello mondiale, è il risultato della nostra risposta a queste grandi forze spirituali. Che cos’è il Soliunensius? Quali sono i suoi effetti sull’umanità? Anche se non vediamo la gran parte di queste energie, esse esistono e ci influenzano; quello che facciamo lo facciamo sollecitati da queste energie.
Il Soliunensius è l’espressione di questa sollecitazione. Ecco perché ogni sistema deve avere un sole per esistere. I soli sono i Cosmocratori dell’universo.

fine!!!