Il Sistema esercita una pressione costante su di noi

Stavo mettendo insieme le idee su alcune notizie che ho letto in questi giorni e mi è balzato agli occhi evidente che è in atto qualcosa di veramente grande che sta lavorando ai fianchi, se non su tutta l’umanità, di sicuro ai cittadini di questo nostro paese Italia. La pressione è veramente micidiale, anche se le persone sembrano non accorgersene, nei loro, nei nostri comportamenti e reazioni è possibile leggere uno stato di esasperazione. Non un esasperazione qualsiasi, ma un tipo di esasperazione frutto di un lavoro sistematico, se non fosse che amo poco l’idea dei complotti, direi che c’è una strategia di fondo. Voglio mettere lì i pezzi di un puzzle e ognuno potrà arrivare da se alle conclusioni, non esiste un unico punto di vista evidentemente, mancando, noi, di oggettività e conoscenza completa dei fatti.
Alcuni dei fatti che per caso mi sono trovato ad ascoltare, leggere, visionare e quindi mettere insieme sono: i rifiuti urbani in Campania, gli inceneritori (ed anche le centrali nucleari), Marcegaglia all’Ilva di Taranto che dice – “risultati positivi su ambiente e sicurezza” – quando la gente si ammala a causa dell’inquinamento da benzopirene che l’impianto produce, Montezemolo il nuovo leader politico, la situazione finanziaria dell’Italia o Irlanda (fa lo stesso) e per finire il canone RAI per tutti i contraenti di una bolletta elettrica. 
Per quanto riguarda i rifiuti in Campania stiamo parlando dei rifiuti di tutti; qui c’entra poco la criminalità organizzata, non possiamo dare tutte le colpe solo alle mafie, la mafia è il braccio, sono i briganti che nella loro visione ristretta del mondo pensano di arricchirsi e che quell’arricchirsi in quel modo non finirà per recargli di fatto un danno anche a loro stessi. I grandi assenti nell’informazione su questo tema sono i politici collusi, quelli che hanno avuto l’idea, quelli che si sono prostituiti alle imprese del nord ed dei paesi Europei e non che avevano bisogno di smaltire senza trattare i loro rifiuti, le imprese che gestiscono le discariche e costruiscono gli inceneritori. Le imprese in questo paese sono una delle causa dell’impoverimento del paese, producono all’esterno, all’estero, lasciando le persone senza occupazione e usano il territorio come una pattumiera; non è difficile uscire da questo problema, serve uno stato forte che mette fuori queste imprese, che fa gli interessi dei suoi amministrati, dei veri proprietari dei beni. Le amministrazioni locali hanno grosse responsabilità, hanno cucinato i loro amministrati per bene; ripeto, le organizzazioni criminali, sono solo la punta del problema sono quelli che hanno fatto il lavoro sporco.
Il parlamento, come il senato sono in mano ad individui sonnecchianti quando va bene, e quando va male, svegli nel “male”, appunto; nel senso che pensano a realizzare profitti proprio di amici, cordate varie, etc… e non si fregano se  non esiste un vero gruppo parlamentare, inteso individui che si aggregano, per un autentico bene comune, non parlo intenzionalmente di partiti, perchè questa è un idea fuorviante, e poi non vorrete mica dirmi che questa sarebbe una sinistra autentica, in termini di energia la pensano come gli altri, nel senso che pensano al nucleare come soluzione, o sui rifiuti che parlano anche loro di inceneritori, invece che di rifiuti zero, etc… In campo medico seguono la solita linea “Veronesi”, che a suo tempo fece fuori il dr. Di Bella, quando è da tempo che nel campo delle scoperte ci sono vere novità, penso al Dr. Hamer o al prof. Simoncini, che “striscia la notizia” non manca di prendere di mira, o trasmissioni come “mi manda Rai3“, scredita con arguzia. Non ci sono differenze. Vogliono candidare leader Montezemolo … è difficile essere imparziali, mi dispiace se offendo qualcuno, ma come si fa a pensare una cosa simile, che interessa vuoi che porterà avanti uno così … l’ho detto che sarebbe stato difficile, intendo il fatto di assolvere all’aspettativa di mettere lì i pezzi del puzzle e provare a costruire un discorso. 
Quelli che sono in buona fede, o così credono, sono schiacciati o sono impotenti, perchè non puoi essere arruolato su uno Sciabecco di pirati, malfattori, trafficoni, e pensare di potersi battere per l’equità, il rispetto, l’ambiente, la salute, etc.., sei ingenuo o cosa? Perchè per esempio non si spiega come mai tutti ma proprio tutti, e mi riferisco alle comunità medico scientifiche sparse per il mondo, dicono che gli inceneritori (oggi denominati termovalorizzatori) sono veramente pericolosi per la salute, provocano la produzione di ceneri pesanti e scorie tossiche che comunque dovranno essere smaltite, contribuiscono al riscaldamento globale, oltre ad essere costosissimi. Tempo fa avevo avuto modo di parlare relativamente al nucleare, degli svantaggi e dell’inutilità di orientarsi verso questa forma di produzione di energia. Le motivazioni per un cambiamento sono forti, c’è di mezzo la salute di tutti e l’ambiente nel quale viviamo, ma allora perchè ostinarsi a pensare a queste scellerate soluzioni.

Possibile che non si riesce ad avere un briciolo di visione in avanti, di un mondo diverso, possibile che non riusciamo più ad immaginare e sognare qualcosa di più decente, possibile che non ci si rende conto che questa è tutta pressione che si espande a macchia d’olio si tutti e che le reazioni non potranno che essere la fine della pace sociale, gente incazzata nera per qualsiasi cosa, …. in una parola possibile che non si capisca che così si arriva alla sommossa popolare? L’unica risposta che mi viene in mente è che come stanno finendo le risorse, sta finendo questo sistema, sta andando a pezzi, con tutti coloro che lo sostengono, in positivo e negativo, perchè anche quelli che lo combattono per una legge, quella del pendolo, come ho spiegato in un precedente post sui sistemi del mondo, finiscono per alimentarlo e tenerlo in vita. Serve lasciare andare, lavora su se stessi ed una nuova visione, serve lavorare a nuove proposte, affinchè un giorno questo lavorio genererà una nuova generazione di umanità, l’odio ci intrappola. Bisogna fare le dovute valutazioni, denunciare, ma solo per svegliarsi, e poi lavorare alle alternative senza sosta e senza guardarsi indietro, proprio come Lot con Sodoma e Gomorra.

Non puoi rincoglionire un paese parlando del delitto di Cogne, di  Taranto, o con i quiz, le veline, gli amici, i tronisti, etc… perchè quella non è più la maggioranza del paese, la maggioranza sono quelli che non votano, quelli che litigano per un parcheggio, che non guardano la Tv, non gli piace più, quella è per i nostalgici, … c’è un sottobosco di individui che sta covando dentro conflitto, un conflitto che anche se è innanzi tutto interiore, intimo, alla fine si manifesterà fuori, e la causa prima è che le persone non ce la fanno più, la pressione del sistema è diventata troppo forte. Serve trasferire quel fuoco in una nuova visione ed in un lavoro su di se.
Questo perchè dal punto di vista del sistema stesso, e non mi riferisco a quello sociale o politico, tutta questa reattività è cibo, … ricordate quando parlavo dei sistemi cosa sono, e come funzionano, quale è lo scopo? Alimentarsi dell’energia dei suoi membri senza dare nulla in cambio o molto poco, tra cui il senso di appartenenza e l’illusione di essere protetti, proprio come con la mafia: dai, paghi, e ti proteggono. Ma non è mica vero è solo un estorsione. Lo fa la mafia come sistema e, per analogia e corrispondenza, lo fanno tutti i sistemi del mondo.
Altra novità per farci rodere il fegato: «A tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità, siano essi famiglie o pubblici esercizi o professionisti, verrà chiesto di pagare il canone RAI, perché, ragionevolmente, se uno ha l’elettricità ha anche l’apparecchio tv. Chi non ha la televisione dovrà dimostrarlo e solo in quel caso non pagherà» – è questo quello che dice e decreta il Ministro Paolo Romani, … io credo che non possiamo andare avanti ancora molto così, … anche chi possiede un computer dovrà pagare il canone. Ma cosa stanno facendo? E noi cosa rispondiamo? 
Cosa c’entra tutto questo con la spiritualità? Con la gnosis o un cammino iniziatico o similari? C’entra. C’entra, fosse solo perchè la causa di tutto questo è la mancanza di coscienza, non quella ideologica, ma quella “reale”, quella vera, quella con la “C”, non l’ipocrisia, o il perbenismo, la falsa carità o la farsa della morale, quella che solo in un individuo sveglio si può manifestare, quella carta interiore che quando viene giocata è come l’asso a briscola: piglia tutto. E’ la “Coscienza” quella che deve crescere, è la “Coscienza” la soluzione e serve un cammino, un metodo, e dei precisi processi e crisi emozionali per cambiare. 

Dal punto di vista sociale, ordinario, orizzontale, delle condizioni di vita che possiamo stabilire qui, è giusto, ad esempio, pensare ad un cambiamento radicale nella produzione dell’energia, passando alle fonti rinnovabili, la tecnologia c’è, basta con petrolio e nucleare, e questo si sta producendo, che lo vogliate oppure no, i giochi sono fatti. Petrolio e nucleare non servono più arricchiscono solo i nostalgici, lobby di matusalemme, e soprattutto distruggono l’ambiente, ecco perchè finirà, è la terra che lo fa, noi staremo solo a guardare e allo stesso tempo dobbiamo lavorare alla “Coscienza” ed ad una nuova visione e razza. Per quanto riguarda l’amministrazione bisogna realmente interdire dalle amministrazioni e dalla gestione dei beni comuni quelli che hanno lucrato e fatto i propri o di cordate interessi, e questo sta già accadendo, siamo alla fine di un epoca e di una razza. Niente finanziamento ai partiti, non ci saranno più i partiti, pensare che dopo una legislazione torni a fare il tuo mestiere, è una giusta visione; niente pensioni, stipendi da fame, un indennità, niente collusi o condannati a gestire la cosa pubblica, così quelli che lo fanno lo fanno per una senso “missionale”, serve tornare ai “saggi”, i ruoli che ricopri devi avere competenza per ricoprirli, tassare i patrimoni oltre una certa soglia, niente condoni fiscali o scudi come sono stati chiamati, sono solo la transizione ad un nuovo modello. II denaro finirà. Rifiuti zero, non si sprecano risorse, si crea occupazione e soprattutto si salvaguarda salute ed ambiente, oggi – fortunatamente – è possibile il recupero pressochè totale della materia  … poi verrà la gestione della giustizia, la legge elettorale, e quant’altro. 
Utopia? E no allora ve la state cercando la miseria. Come possibile che siete disposti ad usare “the secret”, l’ho-oponopono, la legge di attrazione, il tetha healing, o quant’altro, per vivere meglio, per avere beni, denaro, successo, casa, auto belle (l’auto è finita, ci saranno altri modi per spostarsi), carriera e poi non siete capaci di usarlo per sognare un mondo diverso. E’ fatto, è fatto, è fatto cosa, allora? “E’ fatto” un gran bel egoismo, è fatto che sono ancora dentro lo stesso recinto. Non capite che si tratta di un altro sistema?
Ma ripigliamoci, Sveglia!!!!!!!! O finiremo a ballare vestiti di arancione per svegliare il 3° chakra. O avete già iniziato a farlo?! Attenti alla “nuova religione”.

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Il simbolismo degli "Apostoli"

Torniamo agli apostoli ed il loro insegnamento. La castità ha a che vedere quindi molto con l’insegnamento dell’apostolo Pietro, ecco perchè egli viene raffigurato con le chiavi del paradiso (d’oro), ma anche dell’inferno (d’argento), questo perché il Sesso è Sacro e tremendamente divino, il Sesso è la scala per salire o per scendere; l’uomo si divinizza per mezzo del sesso; l’uomo e la donna si cristificano per opera del sesso. La clausura, il celibato, l’astinenza sessuale sono degenerazioni di questa meravigliosa dottrina.

In realtà, sempre, quando l’uomo e la donna si uniscono sessualmente, arriva lo Sposo, ovvero lo Spirito Santo è sempre presente nell’unione sessuale, perché egli si prepara comunque ad una creazione, da come gli ufficianti praticheranno quell’unione dipenderà cosa lo Spirito genererà: se un animale o un uomo. L’animale la bestia è l’ego. L’ego si cristallizza a causa delle cadute sessuali, a causa della perdita sessuale l’orgasmo animale. E’ lo Spirito Santo, il Nef egizio, l’ispirato annunciatore che ci accoglie nell’alto dei cieli o ci disconosce e ci allontana da essi.

Tutto dipende solo dal come “operiamo” nella Fucina dei Ciclopi (?). Si legge nel vangelo di Filippo – «a Gerusalemme tre erano le case che fungono da luogo di sacrificio […] il battesimo è la casa «santa»; l’unzione è «il santo del santo»; la camera nuziale è «il santo dei santi». Il battesimo comprende la risurrezione e la redenzione. La redenzione ha luogo nella camera nuziale. Ma la camera nuziale è superiore ad essa, poiché tu non troverai nulla come essa». Il battessimo è il battesimo delle acque seminali, la conoscenza della pratica sessuale, la nascita sessuale, la camera nuziale che è «il santo dei santi» è la trasmutazione sessuale. L’unzione è «il santo del santo».

Pietro è, rappresenta quindi, il sesso ed è intimamente collegato con le caratteristiche del segno dell’Ariete, ciò che dice e fa Pietro nei vangeli si riferisce esclusivamente ai processi del sesso. Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno rifiutata è diventata pietra angolare; ciò è stato fatto dal Signore, ed è cosa meravigliosa agli occhi nostri”?… Chi cadrà su questa pietra sarà sfracellato; ed essa stritolerà colui sul quale cadrà” (Matteo 21: 42, 44).

“Infatti si legge nella Scrittura: «Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chiunque crede in essa non resterà confuso». Per voi dunque che credete essa è preziosa; ma per gli increduli «la pietra che i costruttori hanno rigettata è diventata la pietra angolare, pietra d’inciampo e sasso di ostacolo». Essi, essendo disubbidienti, inciampano nella parola; e a questo sono stati anche destinati” (1 Pietro 2: 6-8). “Siete stati edificati sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare” (Efesini 2: 20). “Egli è “la pietra che è stata da voi costruttori rifiutata, ed è divenuta la pietra angolare” (Atti 4: 11).

Della nostra energia sessuale, egli è il conoscitore, ne ha tutte le chiavi, è una parte autonoma ed autocosciente del nostro “essere” interiore che opera o no il cambiamento, questo dipende dalla nostra scelta, e non mi sto riferendo ai passeggeri entusiasmi della moderna struttura della nostra personalità, ma all’anelito, a quell’anelito nascosto, aimè da noi stessi, nelle profondità del nostro inconscio, catturato ed imbottigliato in mille inutilità e che è ciò che ci caratterizza realmente. La caduta di cui si parla nelle scritture è sessuale. Perdere l’energia sessuale che è della costruzione del tempio equivale a cadere. La caduta è la causa della discesa degli umani su questo piano di realtà. Il sesso è la porta della discesa, il sesso è l’antidoto per la risalita, ma deve un sesso alchemico, deve essere scientifico.

Colui che perde le sue acque, degenera e muore. Colui che sperpera il liquido sacro degenera di fatto le sue acque che non possono più germinare. Il Frutto dell’albero della vita è il Cristo, l’albero della vita è il liquido che risale lungo la colonna vertebrale, l’albero è la colonna spinale, è vita quando genera il Cristo. Il Cristo è il cammino, la verità e la vita. IL Cristo è la rigenerazione, il Cristo sono i processi per la rigenerazione e la resurrezione dal regno dei “morti”. I morti siamo noi quando cediamo alle tentazione Luciferica e cadiamo. Cristo-Lucifero lavora in noi per la nostra redenzione. Il Cristo in sostanza è Coscienza, è il Lucifero imbiancato.

E’ di sonno che sto parlando qui, di incoscienza, di non conoscenza, non di morale, la morale non serve, ciò che scrivo è per chi si vuole rendere conto, per chi sta cercando, non è per rendervi ancora più ciechi o schiavi di nuovi paradigmi della mente, ciò che scrivo non è e non deve generare nuovi dogmi, ma visioni, visioni, solo esclusivamente visioni, immagini di qualcosa a cui forse “ancora” non avevate “ancora” pensato, a cui forse non ci eravate “ancora” arrivati. Quello che scrivo è per chi sospetta, non per chi crede.

Sapevate che durante l’atto sessuale di quelle centinaia di spermatozoi che si versano nel tentativo di concepire una nuova creatura ci sono solo dodici spermatozoi che si uniscono in una specie di schema sulla superficie dell’ovulo, schema che si sta ancora cercando di capire e che permetterebbe solo ad uno, l’undicesimo, il dodicesimo od il tredicesimo spermatozoo di penetrare nell’ovulo? Uno spermatozoo non può penetrare la membrana senza la presenza degli altri dieci, undici o dodici “concorrenti”.

Interessante relazione, non trovate? Dodici spermatozoi che permettono al tredicesimo di entrare. Perché secondo le scritture Gesù avrebbe riunito intorno a se dodici persone? Dodici individui scelti con precisione per collaborare al suo personale disegno, alla sua personale realizzazione di una nuova nascita, della sua nascita seconda. E’ forse possibile che il riferimento di certe scritture al fatto che il Cristo è il seme, lo sperma sacro abbia una qualche relazione con quanto esposto qui? E’ possibile che il Cristo è lo sperma sacro che dà alla luce un essere “Cosmocratore”?

Il piccolo spermatozoo penetra attraverso la zona “pellucida” con l’aiuto di altri spermatozoi, 12 collaboratori, 12 apostoli, e poi comincia a nuotare verso il nucleo femminile. Successivamente e guarda caso strano, la prima cosa che succede una volta penetrato è che la coda dello spermatozoide, la sua coda, che aveva tanto agitato vorticosamente, spinto e scaldato dall’impulso sessuale, si stacca e spari­sce – semplicemente non c’è più. Non è interessante? Nell’istante in cui lo spermatozoide penetra, la perde, si la perde per sempre, perde la coda, il Kundabuffer, il Kundantiguador, la coda del serpente tentatore dell’Eden. Lo sperma spinto dall’impulso Luciferico ed aiutato dai suoi 12 apostoli penetra la sfera, la bolla di realtà in cui vive, il ventre della creazione, “matrix”, dove tutto gesta e nasce, per morire e risorgere ad una nuova forma. Dire che è tutto oltremodo affascinate e di una coincidenza meravigliosa è quasi banalizzare.

Poi, la piccola testa si espan­de e diventa una sfera perfetta, il pronucleo maschile; diventa esattamente della stessa misura del pronucleo femminile che contiene l’altra metà delle informazioni, non 2 parti di una mela, ma un intero che si unisce all’altro, un intero che ha nuotato, che ha viaggiato nel mare della vita e l’altro che ne ha atteso paziente il ritorno, come nell’Odissea di Ulisse e Penelope.

Poi i due pronuclei passano l’uno attraverso l’altro e formano il rapporto geometrico chiamato “vesica piscis” o mandorla mistica. Non è possibile che due sfere passino una attraverso l’altra e coincidano perfettamente, cioè che abbiano la stessa grandezza, senza formare una “vesica piscis”[1].

E’ possibile che questo significa che in quel preciso momento, i pronuclei maschile e femminile formano l’immagine del pri­mo movimento del primo giorno della Genesi, e letteralmente in quella geome­tria è contenuta tutta l’informazione della Realtà e della luce? Christus-Lucifero e Iside-Meri sono il mistero della creazione. Gli apostoli sono insegnamenti, sono aspetti che appartengono all’umano ed hanno molto a che vedere col suo ulteriore sviluppo intellettuale, emotivo e anche fisico. Gli apostoli sono un insegnamento che permette all’umano di svilupparsi ulteriormente oltre la grande Natura di mantenimento, sono le facoltà latenti dell’”Essere Reale”, le 12 potestà del Padre Celeste, che possono essere risvegliate ed ingrandite per mezzo di un lavoro psicologico e di utilizzo sensato e coerente delle proprie energie. Pietro è il sesso, Giovanni è il Verbo, Giuda l’intelligenza e cioè quell’aspetto della nostra coscienza che è sempre sveglia, ecco perché sul monte degli Ulivi è l’unico che non si addormenta, Giuda è la “Guida”, è quella parte di noi che ci guida alla conoscenza, alla ricerca di qualcosa, è l’anelito che nonostante è respinto pulsa dalle profondità dei nostri inferni interiori.

Giuda è la conoscenza del “bene” e del “male”. Filippo è il mistero, è l’occulto che si palesa per effetto del nostro lavoro, egli è la conoscenza occulta che nasce perché siamo casti, è la magia elementale ed la capacità di ordinare la natura, Filippo è il Teurgo interno, è il vivo elementale intercessore, è lo sdoppiamento astrale cosciente, è la scienza dello sdoppiamento astrale. Matteo è la scienza pura, la scienza dello gnostico, del cristiano primitivo, è la scienza e la conoscenza degli elementi dell’alchimia, è la scienza dei mercuri, ecco perché Il Vangelo secondo Matteo è l’unica fonte biblica a descrivere l’episodio della venuta dei Re Magi, perché i 3 re sono i gradi del mercurio, i 3 gradi per conseguire la pietra filosofale.

Timoteo sono i processi alchemici, la trasformazione dell’alchimia umana. Giacomo sono i misteri cristici, Giacomo è il patrono dell’opera, è Santiago; ecco il senso dell’omonimo cammino, poveri pellegrini gli hanno lasciato solo i Km da percorrere, eppure qualcosa accade comunque. Il Pellegrino nel cammino di Santiago sviluppa la costanza e la volontà. Santiago è noto come il cammino delle spade. La Spada è la volontà, è la volontà che si sviluppa nell’unione sessuale per non cedere allo spasmo animale. Leggere le epistole di Giacomo ci chiarisce molti aspetti dell’opera che cerchiamo di compiere.

Marco. Molte possono essere le persone ad aver risvegliato il proprio fuoco sessuale, ma pochi sono coloro che sono in grado di farlo ascendere, cioè, risalire lungo il canale midollare, questo perché non hanno prodotto abbastanza meriti del Cuore da permettere questa salita, e per questo motivo, l’apostolo Marco è il sacrificio, l’appiccato del libro dei Tarocchi, che è, sì, l’uomo preso nei sistemi del mondo, appeso per un piede senza possibilità di liberarsi, ma è anche il sacrificio e quindi i meriti attraverso l’apostolato, il rispetto della vita e degli altri. La Madre divina è dissolta in tutta la natura, essa è lo spirito vivente, lo Spirito Santo, se vuoi; per ottenere i suoi “favori” è necessario che l’essere umano sia rispettoso della vita.

Marco è i meriti del cuore che svegliano ed innalzano il nostro fuoco sessuale. Senza amore, senza rispetto per la vita, non possiamo ascendere, questo lo dobbiamo capire, non si tratta di una forma di moralismo, è reale. Come possiamo comprendere l’altro, se distruggiamo altre forme di vita od inquiniamo le acque per i nostri piaceri? Questo, è evidente, è solo il sintomo proprio della mancanza di una coscienza, non possiamo compiere qualcosa, qualsiasi cosa, senza di essa. Marco è l’amore verso il prossimo, è la capacità di rispettare l’altro, è l’alchimia dell’ascensione. Il sacrificio è insegnare agli altri come rendersi responsabili, come non essere “vigliacchi”, come operare nella vita secondo la dottrina della coscienza, il sacrificio è insegnare questa meravigliosa dottrina, … ma come posso insegnare ad altri ad essere responsabili delle proprie azioni se non sono in grado di dare per primo l’esempio?! Il sacrificio è un lavoro di eliminazione della nostra ipocrisia, della falsa morale, è la ricerca della verità interiore ed il rispetto dell’umanità, è l’amore profondo ed autentico verso gli altri, è provare un autentica compassione per la sofferenza altrui e per la condizione umana…

… e questo nessuno può fingere di avercela, la possiamo sviluppare, attraverso l’eliminazione dell’egoismo, questo, sì, lo possiamo fare. Chi sente sinceramente di voler compartire ed aiutare il suo prossimo dovrebbe impegnarsi ad estirpare in se la radice che gli impedisce di ascendere ad una Coscienza vera, che è la propria “soggettività”, che opera attraverso il giudizio, la mancanza di indulgenza, il voler attribuire meriti e biasimi, o attraverso la mancanza di sensibilità verso tutte le forme di vita (le 2 cose sono legate).

Luca è l’elemento che deve nascere in noi e che ci permette di comprendere la natura dei numeri, egli è ciò che ci insegna ad elaborare ed è per certi versi la conoscenza della Kabala. Luca può essere considerata la capacità di comprendere i codici sottesi nei legamonismi, nelle lamine del libro di Thot, nell’arte, nelle statue, ed in qualche modo di elaborarli per portarci ad una comprensione della dottrina, di noi stessi e dell’opera che stiamo compiendo. Luca è ciò che ci permette di applicare un sistema, ad esempio, cabalistico ed interpretare così i sogni, un sorta di processo di inspirazione combinata con la conoscenza intellettuale di questi sistemi.

Andrea sono i misteri della croce, sia la morte sulla croce, che la croce intesa come l’unione del fallo e dell’utero, la croce di sant’Andrea simbolo della bandiera Scozzese, dell’Inghilterra e dei paesi del Commonwealth, si riferisce a questo ed, insieme al simbolico fiore del Cardo, la Rosa Ignea centro della croce, è diventata ispirazione di una certa antica confraternita di quei luoghi. Molte sono le confraternite mistiche che hanno adottato il magico segno di Andrea, la X. “Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello, che gettavano la rete in mare poiché erano pescatori. E disse loro: “Seguitemi, vi farò pescatori di uomini”” (Matteo IV, 18-19).

Andrea è colui che assistette alla miracolosa pesca del lago di Genesareth ed è simbolico del fatto che il fuoco sacro realizza tanti prodigi tra cui quello di moltiplicare il pane ed i pesci, ancora una volta non fisicamente, ma come simboli Cristici e quindi anche sessuali. La croce di sant’Andrea e le miracolose chiavi di san Pietro sono due meravigliose repliche dello stesso mistero sessuale: Lucifero è la scala per salire, Lucifero è la scala anche per scendere … La croce di sant’Andrea rappresenta l’unione e l’equilibrio perfetto del femminile e del maschile nell’individuo, sia esso donna o uomo. La croce di sant’Andrea è l’equilibro tra la forza e l’amore, tra mercurio e zolfo, tra acqua e fuoco.

Tommaso è la mente interna, è quando cominciamo realmente a mettere il dito nella piaga, come si suole dire; Tommaso è quando facciamo carne le istruzioni dell’insegnamento, ma soprattutto quando usiamo il giusto scetticismo per raggiungere la verità, Tommaso è quando smettiamo di essere dogmatici, creduloni e ci facciamo le domande, quando ci mettiamo in discussione, quando non diamo niente per scontato, quando vogliamo conoscere l’oggettività delle cose, Tommaso è quando superiamo i concetti di bene e male ed andiamo a ciò che c’è. Una piaga, una ferita, … non mi lamento, non mi auto commisero, lavoro, procedo; il saggio si rifugia sempre nel silenzio della sua stanza interiore ed intima, Tommaso è la mente interna, è la Fede che cresce per effetto di un opera fatta, Tommaso è la conquista della Fede con la “F” maiuscola.

Ultimo, perché è solo alla fine di tutto questo percorso che passa da ognuno di questi apostoli, come stazioni di un viaggio di trasformazione intima, arriva Bartolomeo che è la mistica, è il vero mistico, la relazione intima, l’intima emozione di sentirsi appagati connessi, collegati con la fonte, che è l’intimo nostro ”essere” profondo; la mistica è lo stato supremo della Coscienza, il quarto stato di coscienza, l’ispirazione.

Bartolomeo è l’aspirazione di ogni uomo: la pace in Cristo, la personalità fisica adatta per ricevere la luce per Padre; mi dispiace non c’è un altro modo di spiegarlo, capisco che sono parole anche vecchie e già usate, ma Bartolomeo è l’insegnamento dell’uomo equilibrato, il canale, l’alloggio dell’essere, se il Cristo è l’intermediazione astrale tra l’immanenza suprema del Padre Solare e la nostra personalità fisica, Bartolomeo è quella personalità. Bartolomeo è l’uomo liturgico.

Facciamo un piccolo passo indietro. Nel percorso personale ed individuale al quale siamo qui invitati a seguire Giovanni arriva, simbolicamente, dopo Pietro ed Andrea, egli è il verbo, è l’energia sessuale fatta verbo, fatta forza della creazione, ecco perché egli è tutto ciò che rimane e cioè l’Apocalisse, il racconto dell’Apocalisse. L’apocalisse di Giovanni è il testo che parla dell’apocalisse interiore che ogni iniziato attraversa nel viaggio di ritorno alla Fonte Eterna.

L’apocalisse è il lavoro esoterico, i 4 cavalieri, ad esempio, sono gli elementi con cui lavorare, ecco perché ogni cavallo ha un colore e quel colore definisce un lavoro, una prova. Giovanni è il potere della “parola”, il Verbo, ed il potere della “parola” si trova nell’energia che la produce, ovvero il sesso, l’energia che crea. La prima creazione che l’energia creatrice in noi fa è darci un corpo fisico, una macchina biologica, un corpo planetario per esprimerci su questo piano. La seconda potenziale creazione è il Cristo. La laringe è collegata all’apparato sessuale, ogni uomo lo sa, è una verità che conosce perché ne ha fatto esperienza. Quando l’energia creatrice si sveglia nei maschi si sviluppa quello che, guarda caso, si chiama il pomo di Adamo.

Perché? Perché quando cadde dall’Eden simbolico, perse il potere della “parola”. E’ una questione ormonale, gonadi e tiroide sono collegate, e questo significa solo una cosa che a seconda dell’uso che faccio dell’una influenzo l’altra, se sono casto il mio verbo si fa di potere, d’altro canto se non mento, se non uso lamentarmi o giustificarmi, se sono coerente nel parlare, se sono casto nel verbo lo divento anche nel sesso; è l’atteggiamento che mi aiuta nel compiere la mia castità sessuale. Pietro è la pietra su cui fondare la costruzione del tempio; la pietra scartata dai costruttori che è diventata pietra d’angolo, la pietra angolare è quella su cui si regge un tempio, il Tempio è l’uomo edificato, è il Tempio di Salomone, l’anima umana, frutto del lavoro fatto di comprensione ed eliminazione dei difetti, e l’anima divina, che da sempre attende colui che compie l’opera, si uniscono a formare la stella a sei punte simbolo del sigillo dei Re. Le 2 colonne del tempio si chiamano Jakin e Boaz, sono una nera ed una bianca e stanno a simboleggiare i 2 cordoni nervosi che si dipanano lungo la spina dorsale a destra e a sinistra, intrecciandosi a forma di otto e che permettono l’ascesa miracolosa dell’energia seminale fino al cervello.

Questo è l’edificio del tempio e la pietra angolare scartata dai costruttori è Pietro, il sesso. Questa è l’unica autentica chiesa di cui parlava Gesù: la costruzione di Sé. Ogni apostolo in questo insegnamento ha una valenza negativa, positiva e neutra, proprio come le tre forze del Triamazikamno Sacro, ad esempio Pietro, nella sua parte negativa odia le donne, nei vangeli si innervosisce quando parla Maria, nega il suo maestro, nega il Cristo interno, nega la castità; nella sua parte positiva è l’asceta, la castità senza l’alchimia, senza la magia sessuale; nella sua parte neutra è quando è trasceso per effetto del lavoro con la Croce, di Andrea, che è i misteri della Croce, la conoscenza del sesso nella coppia, della trasmutazione nel Matrimonio perfetto, nell’arcano AZF, i misteri del Sesso Yoga, e quando questo accade, quando il Pietro interiore è casto e tramutato compare Giovanni, il verbo magico. Giovanni è adulterato quando mentiamo, quando facciamo un cattivo uso del verbo.

Come gli altri apostoli anche Giuda ha 3 aspetti, quello negativo, ad esempio, è essere terribilmente passionale, il tradimento è legato a quest’aspetto, quello positivo è l’intelligenza, ma usata a proprio vantaggio. Uno degli aspetti invece eccellenti di Giuda, è quello neutro ed è quello di un’intelligenza utilizzata per la morte dell’ego. Giuda è, inoltre, il tesoriere del gruppo, è, cioè, il depositario della dottrina, il discepolo più esaltato, l’unico in grado di compiere il ruolo del traditore. E’ Giuda che conduce i soldati da Gesù e gli dice: “maestro questi ti cercano”. Chi sono i soldati? L’ego. E’ Giuda che conduce l’ego davanti al maestro, è Giuda che con il bacio afferma che Gesù è il maestro, perché, come ci dice il mito, nessuno sapeva quale dei 12 era il maestro, è Giuda che con un bacio glielo indica.

Questo è uno dei simbolismi più importanti del dramma del Cristo, perché ci sta ad indicare che tutto ha inizio con un bacio, e può finire o col la cristificazione o con il tradimento e la caduta sessuale. Giuda è la passione, il Lucifero, la tentazione che dobbiamo vincere per elevarci, per prendere la saggezza imprigionata nell’ego. Giuda è il filo del rasoio, egli ci mostra l’ego e ci prova nei suoi aspetti quando lo stesso agisce in noi, spetta a noi “restate svegli, per non cadere in tentazione” – proprio come diceva Gesù ai suoi discepoli sul monte degli ulivi, ma l’unico a rimanere sveglio era Giuda.

Giuda insegna nel bene e nel male. Giuda è la Guida, il Lucifero, colui che ci fa uscire o precipitare per sempre nell’Averno. Lucifero è uno sdoppiamento del Cristo. Lucifero non è brutto, Lucifero si vede brutto, e si conosce come il demonio perché egli si rivestì della malvagità ed del peccato di ognuno di noi per mostrarci e farci vedere come siamo internamente. Lo scopo del Cristo-Lucifero è sempre quello di liberarci, sfortunatamente se noi non lo vinciamo nella fucina dei Ciclopi che è l’unione sessuale egli ci trascina, anzi, noi stessi ci trasciniamo, all’involuzione ed alla morte seconda, che non è altro che la dissoluzione dell’ego per mezzo della Madre Natura nel suo aspetto di Kate Proserpina.

L’essenza sempre verrà liberata dalla malvagità di cui si è rivestita nel corso delle esistenza, quella malvagità è lo strumento di Dio per conoscersi e per liberarsi dalla sofferenza prodotta dall’impietoso Heropas. Questa purificazione, questa liberazione può essere condotta per Coscienza, conquistando cioè un Anima o attraverso il passaggio nei mondo atomici inferiori dove la Madre Natura col nome di Kate Proserpina opera.

La scintilla divina che siamo, la nota “Essenza”, può tornare alla fonte solo se purificata della sostanza astrale degli Arconti con cui è stata mescolata all’origine di questo mondo; l’ego, l’ostinato è lo spirito di opposizione in noi, su di noi e motivo per cui si legge, ad esempio, in Pistis Sofia – «Questo calice dell’oblio diviene per l’anima lo spirito di opposizione: resta all’esterno dell’anima, le fa da abito essendole simile sotto ogni aspetto ed essendo un involucro all’esterno di lei, come un abito. …» L’ego è l’involucro che oscura la scintilla divina che anima e dà vita ad un corpo fisico, il corpo è il calice in cui è stato tutto mescolato, ecco perché la purificazione è sessuale.

Dante descrive realmente gli inferni atomici qui ed ora su questo pianeta, l’inferno è il luogo della purificazione, è il luogo che serve all’essenza per ritornare alla fonte purificata come all’origine. La purificazione non può che essere atomica, visto che la sostanza è stata mescolato con noi (scintilla divina) a quel livello di esistenza. Come questi inferni vengono attraversati dipende dalla monade personale, dipende dall’anelito spirituale che alberga in ognuno di noi, ecco perché Dante compie il suo viaggio da vivo, come un uomo vero egli entra nei suoi inferni personali allo scopo di purificarsi e giungere a Sofia, la saggezza per eccellenza la conoscenza, la gnosis, costruendo così anche un secondo rivestimento per l’anima purificata.

Giuda sta a Gesù come il Cristo al Lucifero, Giuda è la stella del mattino, Venere. Giuda è la Coscienza libera ed in grado di comprendere le conseguenze delle nostre azioni. E così via per tutti gli altri apostoli. Ogni apostolo è un insegnamento ed ognuno dei vangeli parla di un aspetto di questo insegnamento; i quattro canonici, i sinottici (Matteo, Marco, Luca e Giovanni), più gli apocrifi, gli gnostici (Filippo, Tommaso, Giuda, quelli ritrovati), sono la sintesi della dottrina del Cristo insieme al vangelo di Verità, di Maria e di Pistis Sofia[2].

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[2] “Pistis Sofia” o “Pistis Sophia”: documento scritto in copto, probabilmente seconda metà del III secolo, rinvenuto tra i codici del Mar Morto insieme ai vangeli gnostici, oggi custodito al British Museum di Londra dal 1769, attribuito a Gesù risorto e contenente gli insegnamenti ed alcune rivelazioni segrete sulla Natura dell’universo ed impartiti ai discepoli in assemblea, incluse le donne Maria Maddalena, la Maria e Marta, durante gli undici anni successivi alla sua resurrezione.

Vangelo di Filippo, il battesimo e la camera nuziale. Alchimia sessuale.

Si legge nel vangelo di Filippo, inteso come vangelo – «a Gerusalemme tre erano le case che fungono da luogo di sacrificio […] il battesimo è la casa «santa»; l’unzione è «il santo del santo»; la camera nuziale è «il santo dei santi». Il battesimo comprende la risurrezione e la redenzione. La redenzione ha luogo nella camera nuziale. Ma la camera nuziale è superiore ad essa, poiché tu non troverai nulla come essa». 

Il battesimo è il battesimo delle acque seminali, la conoscenza della pratica sessuale, la nascita sessuale, la camera nuziale che è «il santo dei santi» è la trasmutazione sessuale. L’unzione è «il santo del santo».

A questo proposito dice un antico rituale – «Lasciate che gli officianti penetrino ed aprano le porte ad una ad una o tutte in una volta. Lasciateli in piedi sul pavimento del palazzo; non sprofonderà. Guai a te, o guerriero, o lottatore, se il tuo servitore sprofondasse! Ma ci sono rimedi e rimedi».

Il sacrificio è l’ufficio liturgico, gli ufficianti che penetrano ed aprono le porte sono l’uomo e la donna e si riferisce all’unione sessuale; restare in piedi sul pavimento è simbolico dell’atto in se. Se il riferimento ad un pavimento ci evoca un immagine di scacchi, è simbolico dello stare in piedi al di sopra del “bene” (bianco) e del “male” (nero). Il servitore è un riferimento fallico, il lottatore, il guerriero è colui che vince l’impulso Luciferico, la tentazione di perdere l’energia; l’atto dello sprofondare è un monito e si riferisce al non cadere nella tentazione dell’orgasmo o dello spasmo animale. Pietro è la pietra su cui costruire la chiesa intima, interiore, il Tempio, l’Opera, l’uomo reale, non un luogo fisico preciso, ma l’uomo stesso, il luogo dell’ufficio liturgico del sesso. 

Si legge nel vangelo di Filippo: «In mezzo al paradiso crescono due alberi: uno genera animali, l’altro genera uomini. Adamo mangiò dell’albero che genera animali: divenne animale e generò animali. L’albero di cui Adamo mangiò il frutto è l’albero della conoscenza. Questo è il motivo per cui aumentarono i peccati. Se egli avesse mangiato del frutto dell’altro albero, cioè del frutto dell’albero della vita, quello che genera gli uomini, allora gli dei venererebbero gli uomini» – ed ancora – «coloro che vogliono essere battezzati discendono nell’acqua. Ma il Cristo uscendo (dall’acqua) la consacrò affinché coloro che ricevono il battesimo nel suo nome siano perfetti. […]».

L’albero della vita è la colonna vertebrale, mangiare i frutti di quest’albero equivale a rendersi come dèi per mezzo della trasmutazione sessuale. Il Cristo che esce dalle acque battesimali è l’impulso sessuale purificato per effetto della castità, impulso che se dominato ci consacra rendendoci perfetti, il suo battesimo è il battesimo del sesso. Il battesimo è il miracolo di renderci umani ovvero uomini e donne vere. Generare animali significa generare ego, ogni volta che perdiamo l’a sostanza generiamo un “io”, nutriamo la generazione di ego, ecco perché si legge che – “aumentarono i peccati”; il motivo è organo Kundabuffer, l’abominevole serpente tentatore dell’Eden. L’orgasmo animale è il generatore dell’ego.

Dice ancora l’antico rituale – “C’e che operare per l’azione del bacolo e per l’azione della spada. Questo si dovrà imparare e così si dovrà insegnare”. Che cosa significa? Che cos’è il “bacolo”? E cosa è la spada? Le seguenti parole del Vangelo si riferiscono a questo: «Chiunque ascolta le mie parole e le mette in pratica è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia». Quella roccia è il sesso!

Il “bacolo” è ancora una volta la colonna vertebrale, la “spada” è la volontà ed il fallo, la spada nella roccia di re Artù. Il santo Graal che è il ventre femminino, è l’organo della donna. La coppa del Graal è la coppa dove fu versato il sangue del Cristo sulla croce, la coppa miracolosa che ci può rendere immortali, per mezzo della trasmutazione dell’acqua in vino nella notte delle nozze di Canne. A cosa pensi si riferisse l’omonima parabola? Realmente alla trasformazione di giare d’acqua in otri di vino? Perché, per quale motivo? E perché Gesù opera il miracolo di tramutare l’acqua in vino per intercessione della Madre Maria? Perché è lei la Madre Mistica.

Una volta ho visto un documentario dove cercavano di spiegare come avrebbe potuto Gesù fare quello che faceva, e per questo miracolo (le nozze di Cannes) fu chiamato un illusionista. Non sto a dirvi quale penoso spettacolo è stato vedere qualcuno provare a trasformare acqua in una sostanza dal colore simile al vino, ma dal sapore edulcorato dalla sostanza chimica usata per quel trucco da baraccone. La cosa che mi fa sentire pena è sapere che molti ci credono, mettendo per sempre a tacere ogni necessità, ogni urgenza di conoscere; è forse questa la vera strage degli innocenti di Erode?! Come già più volte ho detto l’acqua è la condizione di partenza dello sperma, è l’ens seminis, la sostanza creativa, che sublimata nel matrimonio perfetto, che è la grande magia del sesso Yoga, diventa vino; la coppa è la consacrazione dell’importanza del principio femminile che crea.

« La donna proviene dalla terra, » – diceva monsieur Gurdjieff, – « e la sua unica speranza di elevarsi ad un superiore stadio di sviluppo – di salire in cielo, come voi dite – è a fianco dell’uomo. La donna conosce già tutto, ma la sua è una conoscenza che non le è di aiuto, ed anzi per lei può essere come veleno, se non ha l’uomo con sé. L’uomo possiede una cosa che non esiste mai nella donna, ossia quella che voi chiamate “aspirazione”. Nella vita l’uomo utilizza questa cosa – questa aspirazione – per molti scopi, tutti erronei, ma deve utilizzarla, perché quel bisogno è nella sua natura. L’uomo – non la donna – scala le montagne, scandaglia le profondità degli oceani, vola nell’aria e fa tutte queste cose perché lo deve. E’ impossibile per lui non farle; non può resistere. Guardatevi intorno: l’uomo scrive musica, l’uomo dipinge quadri, e altre cose simili. E’ la via, egli pensa, di trovare il Cielo».

Prosegue e dice Fritz Peters nel suo libro “la mia fanciullezza con Gurdjieff” che quando qualcuno gli obiettava che le scienza e le arti non erano dominio esclusivo dei maschi, Gurdjieff rideva dicendo: « Voi mi ponete il problema della donna artista, della donna scienziato. Io vi dico che la confusione regna nel mondo, e questa che io dico è una cosa vera. Il vero uomo e la vera donna, non sono solo un sesso – non solo maschio e femmina.

Il vero essere umano è una combinazione di attivo e passivo, di maschio e di femmina. […] Noi tutti viviamo in quello che chiamiamo universo ma questo è solo un piccolissimo sistema solare, forse il più piccolo dei sistemi solari, ossia qualcosa di veramente poco importante. In questo sistema solare, ad esempio, è necessario che il genere umano sia bisessuato per riprodursi, e questa forma primitiva utilizza parte dell’aspirazione dell’uomo per creare altre persone. L’uomo, infatti, che vuole imparare come realizzare sé stesso in modo più alto – come entrare nel Cielo – può usare questa sua aspirazione per lo sviluppo di sé, per ciò che voi chiamate immortalità.

Ma nel mondo oggi esistente, nessun uomo è capace di farlo, l’unica possibilità di credersi immortale è riprodursi. Se un uomo ha dei figli, allora non tutto di lui muore, quando il suo corpo muore. Non occorre che la donna compia la ricerca dell’uomo nel mondo. Se la donna trova un vero uomo, allora diviene vera donna senza bisogno di ricerca. Ma, come vi ho già detto, la confusione regna nel mondo. Oggi nel mondo il vero uomo non esiste, perciò la donna cerca perfino di diventare uomo, compie la ricerca dell’uomo, e questo è naturalmente un errore».

Sapevate che la scienza ufficiale, attorno al 1992, ha provato che il fattore determinante per cui lo spermatozoo può accedere all’ovulo è la donna? E’ lei che sceglie chi ha il permesso di entrare, sceglie l’uomo con lo spermatozoo che la giusta misura. Proprio come ognuno di noi in una stanza ha una differente lunghezza di proie­zione nello spazio buio o nel Vuoto, così ogni piccolo spermatozoo ha intorno a sé una sfera di misura diversa. La donna non lo lascerà accedere, se ha una misu­ra diversa dalla sua. Se è giusto, entra; se è sbagliato, no. In poche parola la donna sceglie l’uomo che sarà il suo compagno, il suo partner. Provate a pensare quali incredibili implicazioni ha tutto questo rispetto al discorso fatto sino qui sul rapporto uomo donna, coppia mistica, spiritualità, Sesso Sacro, alchimia e trasmutazione sessuale …