Vangelo di Filippo, il battesimo e la camera nuziale. Alchimia sessuale.

Si legge nel vangelo di Filippo, inteso come vangelo – «a Gerusalemme tre erano le case che fungono da luogo di sacrificio […] il battesimo è la casa «santa»; l’unzione è «il santo del santo»; la camera nuziale è «il santo dei santi». Il battesimo comprende la risurrezione e la redenzione. La redenzione ha luogo nella camera nuziale. Ma la camera nuziale è superiore ad essa, poiché tu non troverai nulla come essa». 

Il battesimo è il battesimo delle acque seminali, la conoscenza della pratica sessuale, la nascita sessuale, la camera nuziale che è «il santo dei santi» è la trasmutazione sessuale. L’unzione è «il santo del santo».

A questo proposito dice un antico rituale – «Lasciate che gli officianti penetrino ed aprano le porte ad una ad una o tutte in una volta. Lasciateli in piedi sul pavimento del palazzo; non sprofonderà. Guai a te, o guerriero, o lottatore, se il tuo servitore sprofondasse! Ma ci sono rimedi e rimedi».

Il sacrificio è l’ufficio liturgico, gli ufficianti che penetrano ed aprono le porte sono l’uomo e la donna e si riferisce all’unione sessuale; restare in piedi sul pavimento è simbolico dell’atto in se. Se il riferimento ad un pavimento ci evoca un immagine di scacchi, è simbolico dello stare in piedi al di sopra del “bene” (bianco) e del “male” (nero). Il servitore è un riferimento fallico, il lottatore, il guerriero è colui che vince l’impulso Luciferico, la tentazione di perdere l’energia; l’atto dello sprofondare è un monito e si riferisce al non cadere nella tentazione dell’orgasmo o dello spasmo animale. Pietro è la pietra su cui costruire la chiesa intima, interiore, il Tempio, l’Opera, l’uomo reale, non un luogo fisico preciso, ma l’uomo stesso, il luogo dell’ufficio liturgico del sesso. 

Si legge nel vangelo di Filippo: «In mezzo al paradiso crescono due alberi: uno genera animali, l’altro genera uomini. Adamo mangiò dell’albero che genera animali: divenne animale e generò animali. L’albero di cui Adamo mangiò il frutto è l’albero della conoscenza. Questo è il motivo per cui aumentarono i peccati. Se egli avesse mangiato del frutto dell’altro albero, cioè del frutto dell’albero della vita, quello che genera gli uomini, allora gli dei venererebbero gli uomini» – ed ancora – «coloro che vogliono essere battezzati discendono nell’acqua. Ma il Cristo uscendo (dall’acqua) la consacrò affinché coloro che ricevono il battesimo nel suo nome siano perfetti. […]».

L’albero della vita è la colonna vertebrale, mangiare i frutti di quest’albero equivale a rendersi come dèi per mezzo della trasmutazione sessuale. Il Cristo che esce dalle acque battesimali è l’impulso sessuale purificato per effetto della castità, impulso che se dominato ci consacra rendendoci perfetti, il suo battesimo è il battesimo del sesso. Il battesimo è il miracolo di renderci umani ovvero uomini e donne vere. Generare animali significa generare ego, ogni volta che perdiamo l’a sostanza generiamo un “io”, nutriamo la generazione di ego, ecco perché si legge che – “aumentarono i peccati”; il motivo è organo Kundabuffer, l’abominevole serpente tentatore dell’Eden. L’orgasmo animale è il generatore dell’ego.

Dice ancora l’antico rituale – “C’e che operare per l’azione del bacolo e per l’azione della spada. Questo si dovrà imparare e così si dovrà insegnare”. Che cosa significa? Che cos’è il “bacolo”? E cosa è la spada? Le seguenti parole del Vangelo si riferiscono a questo: «Chiunque ascolta le mie parole e le mette in pratica è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia». Quella roccia è il sesso!

Il “bacolo” è ancora una volta la colonna vertebrale, la “spada” è la volontà ed il fallo, la spada nella roccia di re Artù. Il santo Graal che è il ventre femminino, è l’organo della donna. La coppa del Graal è la coppa dove fu versato il sangue del Cristo sulla croce, la coppa miracolosa che ci può rendere immortali, per mezzo della trasmutazione dell’acqua in vino nella notte delle nozze di Canne. A cosa pensi si riferisse l’omonima parabola? Realmente alla trasformazione di giare d’acqua in otri di vino? Perché, per quale motivo? E perché Gesù opera il miracolo di tramutare l’acqua in vino per intercessione della Madre Maria? Perché è lei la Madre Mistica.

Una volta ho visto un documentario dove cercavano di spiegare come avrebbe potuto Gesù fare quello che faceva, e per questo miracolo (le nozze di Cannes) fu chiamato un illusionista. Non sto a dirvi quale penoso spettacolo è stato vedere qualcuno provare a trasformare acqua in una sostanza dal colore simile al vino, ma dal sapore edulcorato dalla sostanza chimica usata per quel trucco da baraccone. La cosa che mi fa sentire pena è sapere che molti ci credono, mettendo per sempre a tacere ogni necessità, ogni urgenza di conoscere; è forse questa la vera strage degli innocenti di Erode?! Come già più volte ho detto l’acqua è la condizione di partenza dello sperma, è l’ens seminis, la sostanza creativa, che sublimata nel matrimonio perfetto, che è la grande magia del sesso Yoga, diventa vino; la coppa è la consacrazione dell’importanza del principio femminile che crea.

« La donna proviene dalla terra, » – diceva monsieur Gurdjieff, – « e la sua unica speranza di elevarsi ad un superiore stadio di sviluppo – di salire in cielo, come voi dite – è a fianco dell’uomo. La donna conosce già tutto, ma la sua è una conoscenza che non le è di aiuto, ed anzi per lei può essere come veleno, se non ha l’uomo con sé. L’uomo possiede una cosa che non esiste mai nella donna, ossia quella che voi chiamate “aspirazione”. Nella vita l’uomo utilizza questa cosa – questa aspirazione – per molti scopi, tutti erronei, ma deve utilizzarla, perché quel bisogno è nella sua natura. L’uomo – non la donna – scala le montagne, scandaglia le profondità degli oceani, vola nell’aria e fa tutte queste cose perché lo deve. E’ impossibile per lui non farle; non può resistere. Guardatevi intorno: l’uomo scrive musica, l’uomo dipinge quadri, e altre cose simili. E’ la via, egli pensa, di trovare il Cielo».

Prosegue e dice Fritz Peters nel suo libro “la mia fanciullezza con Gurdjieff” che quando qualcuno gli obiettava che le scienza e le arti non erano dominio esclusivo dei maschi, Gurdjieff rideva dicendo: « Voi mi ponete il problema della donna artista, della donna scienziato. Io vi dico che la confusione regna nel mondo, e questa che io dico è una cosa vera. Il vero uomo e la vera donna, non sono solo un sesso – non solo maschio e femmina.

Il vero essere umano è una combinazione di attivo e passivo, di maschio e di femmina. […] Noi tutti viviamo in quello che chiamiamo universo ma questo è solo un piccolissimo sistema solare, forse il più piccolo dei sistemi solari, ossia qualcosa di veramente poco importante. In questo sistema solare, ad esempio, è necessario che il genere umano sia bisessuato per riprodursi, e questa forma primitiva utilizza parte dell’aspirazione dell’uomo per creare altre persone. L’uomo, infatti, che vuole imparare come realizzare sé stesso in modo più alto – come entrare nel Cielo – può usare questa sua aspirazione per lo sviluppo di sé, per ciò che voi chiamate immortalità.

Ma nel mondo oggi esistente, nessun uomo è capace di farlo, l’unica possibilità di credersi immortale è riprodursi. Se un uomo ha dei figli, allora non tutto di lui muore, quando il suo corpo muore. Non occorre che la donna compia la ricerca dell’uomo nel mondo. Se la donna trova un vero uomo, allora diviene vera donna senza bisogno di ricerca. Ma, come vi ho già detto, la confusione regna nel mondo. Oggi nel mondo il vero uomo non esiste, perciò la donna cerca perfino di diventare uomo, compie la ricerca dell’uomo, e questo è naturalmente un errore».

Sapevate che la scienza ufficiale, attorno al 1992, ha provato che il fattore determinante per cui lo spermatozoo può accedere all’ovulo è la donna? E’ lei che sceglie chi ha il permesso di entrare, sceglie l’uomo con lo spermatozoo che la giusta misura. Proprio come ognuno di noi in una stanza ha una differente lunghezza di proie­zione nello spazio buio o nel Vuoto, così ogni piccolo spermatozoo ha intorno a sé una sfera di misura diversa. La donna non lo lascerà accedere, se ha una misu­ra diversa dalla sua. Se è giusto, entra; se è sbagliato, no. In poche parola la donna sceglie l’uomo che sarà il suo compagno, il suo partner. Provate a pensare quali incredibili implicazioni ha tutto questo rispetto al discorso fatto sino qui sul rapporto uomo donna, coppia mistica, spiritualità, Sesso Sacro, alchimia e trasmutazione sessuale …

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