Legge dell’attrazione, libero arbitrio. Epifania – ἐπιφαίνω, epifàino – "mi rendo manifesto"

E’ tutta una questione di castità. La legge dell’attrazione funziona, ma te non la puoi dominare perchè non sei casto, ogni volta che perdi le tue energie, perdi parte della tua vitalità, parte di quella forza vitale che serve per creare o attrarre. La coscienza è una possibilità, il fatto che questa possibilità si realizzi dipende dall’energia, da quanta energia sei riuscito a conservare e trasmutare, la misura di questa cosa è la tua vibrazione, se perdi le tue energie abbassi la tua vibrazione. La salute di una persona dipende da questa misura, la malattia di questo mondo è la FORNICAZIONE. Adesso rispondi. Se la legge dell’attrazione si basa sulla risonanza, quando hai abbassato la tua vibrazione perdendo parte della tua energia vitale, cosa potrai mai attrarre a te o nella tua vita? 

Già, niente di buono o meglio di utile. E poi c’è gente che ha il coraggio di parlare di libero arbitrio. Il libero arbitrio è potere, è conoscere il “perchè” delle cose, non è una vera scelta, la scelta è l’illusione posta tra chi ha potere, o meglio è quel potere, e quelli che non ce l’hanno o non lo sono. Tu puoi scegliere solo quando disponi. Se disponi di 5euro puoi comprare un pacchetto di una certa marca presumibilmente pregiato, e puoi anche scegliere di comprarti un pacchetto di MS (Monopolio di Stato) e farti avanzare anche dei soldi. Ma se disponi di 3euro puoi solo comprare le MS. 
Dimmi adesso dove è andato il tuo “libero arbitrio”? La miseria che misuri nella tua vita è la miseria energetica in cui ti precipiti. Più è ermetico un vaso è maggiori saranno le possibilità; quantunque sei chiamato ad usare quello che sei. Solo colui che conosce e percorre i misteri della luce che sono poi i misteri del sesso ha realmente il potere di cambiare le cose, di modificare “matrix” a suo piacimento, di attrarre a se tutto ciò di cui ha necessità, gli altri si illudono soltanto. 

Epifania. E’ tempo di manifestarsi. Il Cristo si manifesta nel giorno dell’Epifania quando i re magi arrivano al suo cospetto. Ognuno di loro porta con se un dono che è lo strumento della redenzione, della rivoluzione integrale della coscienza: Mirra, incenso e oro. Mirra è la trasmutazione nel corpo e la purificazione di esso, delle tue sostanze, l’incenso è per la purificazione dei pensieri e l’oro è il lavoro più eccelso ed è quando il Cristo comincia a farsi volontà. Essi, i tre re, rappresentano Ermete Trismegisto, ermetico tre volte magnificato, si sta parlando di corpo, mente e Spirito. Non a caso i Magi sarebbero sacerdoti di origine iranica, depositari della sapienza esoterica. La magia è quella del sesso, la magia è quella di coloro che sanno come trasmutare la loro forza vitale, che altrimenti servirà la natura nella riproduzione sessuale (per questo si chiama anche energia sessuale, è l’azione che qui si evidenzia) , in qualcos’altro per dare vita al Cristo, per permettere a quella possibilità che è la coscienza di fari manifesta. 

Inutile dire che non ci sono scorciatoie, non c’è nessuna cazzata tipo essere presenti all’orgasmo, ma c’è solo il dominio delle proprie pulsioni animalesche mentre spingono nella direzione della riproduzione. La vera autentica trasmutazione è: ASSENZA di SPASMO ANIMALE, o orgasmo. L’orgasmo è un corto circuito che ti fa perdere ogni potere che divinizza, almeno fino al prossimo tentativo. 
Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, tutto questo lo potete capire solo se capito che Cristo è Coscienza, è la grande coscienza capace di farci ritornare dal Padre, ABBA (una parola che anche palindroma), che non è una persona e nemmeno un luogo là fuori, ma uno spazio vuoto in se stessi, un livello preciso di vibrazione, e quella vibrazione si ottiene con l’aumentare della misura del sesso trasmutato, ridiretto, guidato dentro. Ecco perchè Kundalini viene raffigurato come un serpente che sale, non c’è niente che sale e per questo non c’è niente di pericoloso nella pratica del Maithuna o nel suo risveglio, c’è solo una misura che si innalza. Kundalini è una metafora che solo gli emeriti ignoranti possono pensare sia qualcosa di materiale. Kundalini è una parola che indica una precisa presa di coscienza ed un dominio delle proprie passioni, Maria madre del Cristo è Kundalini. L’immacolata concezione è la vergine cioè l’energia vitale conservata che fa nascere il Cristo cioè la possibilità della coscienza in noi. Kundalini è solo per i credenti, per i sapienti Kundalini è realizzare se stessi, risvegliare la propria particolarità ed ogni pietra darà il suo tono. Ella è Stella Maris, Maria Maddalena pentita, Ginevra, Iside egizia, è Ram-IO, è la Tonantzin Azteca, è Diana la Cacciatrice, … è il lavoro che ci indica la festa della Befana, l’Epifania.
Conservando l’energia (vitale) la coscienza si rende manifesta e duratura, ecco l’Epifania. La befana è Kate Proserpina, un lavoro negli inferni atomici di noi stessi. Epifania o Teofania, lo trovate anche su Wpedia, viene dal greco theophàneia, composto da theos (“dio”) e da phàinein (“manifestarsi”). Letteralmente, manifestazione di Dio nella Creazione, ma non del Dio creatore di questo universo ovvero il Demiurgo, o Architetto (si, proprio come quello di “matrix”), ma del Padre, Abba, la Coscienza del Pléroma, Purusha, un luogo senza luogo e senza tempo dove esiste tutto ciò che un individuo incarna, dove il seme della tua coscienza sta. La teofania è quel processo attraverso il quale si riscontra la presenza di Dio, come l’immanifestato, colui di cui nulla si può dire, nell’universo creato dal Demiurgo. Per forza che Erode che rappresenta tutti i sistemi del mondo e Caifa e tutti i suoi sacerdoti che sanno chi è Gesù inteso come Coscienza e che rappresentano gli Arconti, vogliono impedire questa cosa. E’ Neo, l’anomalia che crea fluttuazioni pericolose nel sistema. E se altri dovessero accorgersi?! Questo è il loro problema. Quando Gesù dice verranno falsi profeti, significa che sono arrivati, perchè il mito si sviluppa sempre fuori dal tempo ed ogni volta che ne racconti la storia, la cosa ri-accade.  
La Befana nell’immaginario collettivo rappresentata un mitico personaggio dall’aspetto di una vecchia che porta doni ai bambini buoni nella notte tra il 5 e il 6 gennaio e vola su una scopa. Ma cosa significa realmente questa cosa? La sue origini discendono, tanto per cambiare, da alcune tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, la Befana, si fonderebbe successivamente con elementi folcloristici e cristiani. Ella porta dei doni in ricordo di quelli che furono offerti al Gesù Bambino da parte dei 3 re magi, ed i doni sono per i bambini perchè il bambino Cristo è la coscienza appena risvegliata. 
Volando sui tetti, la tanto attesa vecchietta, è a cavallo di una scopa e compie veri prodigi. La scopa è ancora qualcosa con cui pulire, ci parla di purificazione di pulizia della casa, la casa disordinata di cui si trova traccia nei discorsi del signor Gurdjieff, ad esempio. Scende lungo il camino perchè quella è la colonna vertebrale; la colonna è la misura del nostro lavoro, il centro di gravità di una persona è la sua colonna vertebrale, la postura con cui si muove, il camino è questa cosa ed ecco perchè la befana porta anche il carbone a taluni od i doni a tal altri, essi sono la conseguenza della maturazione del nostro lavoro, del lavoro che facciamo su noi stessi di morte e rinascita, … il carbone diventa la punizione per non essere stati bravi, nel mondo, ma per lo spirito colui che è bravo nel mondo è cattivo per lo spirito e viceversa. Il carbone è per accendere i fuochi, non c’entra niente la bontà o la cattiveria nei propri atti, c’entra il lavoro verso la conquista di un autentica coscienza, se hai già acceso i tuoi fuochi sacri ed hai iniziato a lavorare, i doni sono quello che raccogli, se invece non hai ancora incominciato la tua purificazione, il tuo lavoro, il carbone ti sarà troppo utile per accenderli. I doni vanno nella calma perchè è della radice che si sta parlando, 1° Chakra per chi conosce questo sistema, come a dire che devi preservare la tua radice, che i doni ti vendono dallo stare con i piedi per terra e … e molto altro.
Nell’antichità, la 12esima notte dopo Natale, ossia dopo il solstizio invernale, si celebrava la morte nonché la rinascita della natura, attraverso una figura pagana di Madre Natura. Per gli alchimisti, esoteristi, ermetici o gnostici in genere ella altro non è che Ecate Proserpina uno degli aspetti del lavoro personale della costruzione del vuoto, chiamato Sè o Coscienza. Il rinnovamento che passa per la morte. Ecate Proserpina, è la sovrana del mondo dei morti, Ecate la giovane e l’anziana, Ecate l’esploratrice della psiche, Ecate levatrice e accompagnatrice dei morti, Ecate Dea dei crocicchi, Ecate la potente e la saggia, Ecate trivia, Ecate la multiforme. Ecate è la dea-levatrice egizia Heqit, Heket o Hekat. Heket è una dea dalla testa di rana in relazione con lo stato embrionale quando il seme morto si decompone e inizia a germinare. Heka era il termine per indicare la magia, legata al termine ka, energia vitale, anima o spirito individuale, per cui heka era letteralmente il rendere attivo il ka, la Coscienza.

I miti Eleusini erano “misteriosi” poiché potevano assistervi solo gli iniziati, i quali dovevano mantenere il segreto perché i riti intesi a promuovere la fertilità dei campi assumevano un carattere magico. La parte più importante del culto era rappresentata dall’iniziazione degli adepti nella sala centrale del tempio di Demetra ad Eleusi (detta Telesterian). Demetra, Persefone, Afrodite, Artemide, Atena/Metis, Gaia, Era, Rea, etc.. sono simili raffigurazioni. Vi ricordate Persefone? La moglie del Merovingio in “the matrix” reloaded? Ecco lei. Ade la rapisce e la porta con se nella terra. Ade è il Merovingio, è il Lucifero, è il dio, appunto, dell’oltretomba e signore dei morti, è colui che conosce l’Eletto, è colui che ha il potere del fabbricante di Chiavi. Il Fabbricante di chiavi è la conoscenza gnostica del sesso, è l’apostolo Pietro, è il Padrino che istruisce l’iniziato sul sesso, è il Guru, in quanto gli inferni atomici sono nel sesso caduto, ecco perché nel mito si legge che – “Demetra, accortasi che Persefone era scomparsa, per nove giorni corse per tutto il mondo alla ricerca della figlia sino alle più remote regioni della terra. “

Nove giorni, nove come la nona sfera, come ci indica la cabala la nona sfera è quella del sesso la sfera del sesso, è la sefiroth occulta degli alchimisti, nota col nome di Daat, la sefira o sfera dei misteri del sesso. Ecco perché Persefone vuole un bacio, ella è un aspetto interno, che chiede tutto per un bacio, un bacio per riprovare lo splendore di un tempo, di quando prima di giungere in quel luogo erano perfetti, lei ed il Merovingio. Dice il mito che – “Demetra, che era la madre di Persefone, abbandonò l’Olimpo e per vendicarsi, decise che la terra non avrebbe più dato frutti ai mortali così la razza umana si sarebbe estinta nella carestia”, cosa che accade all’uomo ogni qualvolta una razza degenera il sesso. Quando l’Uomo degenera la matrice del sesso, il fare questo, lo precipita subito nelle sue regioni infernali, i Klipot, … regioni dalle quali però può risorgere… …ma per fare questo deve dare tutto, deve negare se stesso e prendere la sua croce che è la rappresentazione dei processi iniziatici, autentici. 
“Devi dare tutto, devi dare tutto per un solo mio bacio– dice un antico rituale gnostico, a significare che uno deve sacrificare se stesso e lavorare nei propri inferni. E’ il bacio della principessa Sac-Nictè, il bacio di Trinity a Neo che lo fa risorgere; bacio che rappresenta l’atto del risvegliare la nostra Divina Madre Kundalini attraverso l’A-MORE del matrimonio Perfetto, attraverso la copula metafisica, attraverso L’Arcano, l’antico Segretum Segretorum. Persefone è quella parte del nostro fuoco che è stato rapito da Ade e che dobbiamo riprenderci, perché esso, o meglio Ella, ci porta al fabbricante di chiavi. E’ il fuoco che deve essere riscattato. Ecco perchè Gesù dice: “perciò vi ho detto che sono venuto a recare  fuoco alla terra, che è come discendere per redimere i peccati del mondo mediante il fuoco”. Ed è per questo che Gesù ripeté: 

«Se sapeste e conosceste il gran dono di Dio, se percepiste chi è che vi parla e vi dice ‘datemi da bere’, mi preghereste che vi dessi della Fonte Eterna che è sorgente di dolce ambrosia, e vi tramutereste in questa stessa Fonte di Vita».

Chi è che dice datemi da bere? Il Cristo la vostra stessa Coscienza, la vostra anima che avete imbottigliata nell’ego, e quale è l’acqua della Fonte Eterna e sorgente di dolce ambrosia? L’energia sessuale, ne conoscete forse un altra capace di donare tanto. E così facendo vi tramutereste in questa stessa Fonte di Vita (ancora un allitterazione del concetto di ‘energia vitale’) significa diventare la vita stessa, ecco perchè nei vangeli apocrifi (che significa nascosti, dove la verità è celata) si parla del Dio VIVENTE. Abba è costui, ABBA è il tuo Essere. Ma quando la capite più sta cosa?! E mi riferisco ai sapintoni pennivendoli che parlano di Gesù con gran leggerezza. Scriba e Farisei, ecco cosa siete. 
Tutto è mitologico, niente può essere preso alla lettera, altrimenti diventa lettera morta. Il Mito è l’unico modo di raccontare non solo i fatti, che diversamente non sarebbero descrivibili, se non attraverso delle metafore usando paragoni o analogie e corrispondenze, ma anche per portare una conoscenza di che cos’è “la coscienza” che solo attraverso gli archetipi, che sono il suo autentico linguaggio, può essere insegnata o dispiegata. Il punto è non attaccarsi al concetto ma percepire cosa genera. E’ la solita storia del saggio che indica la luna e lo stolto, cioè lo “psichico” (per gli gnostici), guarda il dito. Per quanto possa essere parte di un azione verso la conoscenza è sempre un dito. Capire il Mito è un altro paio di maniche, infatti ci sono persone che persino si possono permettere di dissertare su come era Gesù, quale apostolo era più acuto di altro e scemenze simili, senza rendersi realmente conto che la “passione” del Cristo è un lavoro ed i suoi apostoli sono parti dell’autocoscienza dell’essere di ognuno di noi ed importanti insegnamenti della sua dottrina, ovvero del modo con cui arrivarci. Questo accade perchè queste persone altro non sono che psichici; è uno psichico, cioè un credente, uno che basa la sua conoscenza sulle idee, sulla descrizione che altro hanno fatto del reale, senza averlo realmente sperimentato in se stesso; altrimenti non direbbe e scriverebbe le cose che dice e scrive. Lo psichico non comprende (non sa farsi spazio per) le cose dello Spirito. Non può farlo, è parte stessa del sistema e opera inconsapevolmente o meno a vantaggio degli Arconti e del Demiurgo o del sistema. Scriba e Farisei sono psichici, ecco perchè devono essere scacciati dal tempio.
Il Mito ha una struttura simile ad una favola, ma bisogna tenere ben presente due elementi: innanzitutto esso si riferisce ad una realtà dove non esiste il tempo, per cui ciò che si sta raccontando sta avvenendo “qui e adesso”. In secondo luogo i personaggi del Mito rappresentano forze cosmiche spesso ben superiori all’Uomo. L’Universo non ha alcuna realtà, è virtuale. Per quanto reale esso non è eterno, sta in questo la sua vitualità non nel fatto che non sia reale. Prova a darti una martellata su una mano, è reale vero? Lo è molto. Ma è anche virtuale nel senso che è passeggera, niente di immanente e supremo. Tutto ciò che esiste, se lo è,  non è parte del “reale” ed è quello che viene chiamata da tutti i pensatori gnostici il Pléroma. Il Pléroma è formato dall’Uno inconoscibile, ABBA, dal quale discendono una serie di Eoni o dimensioni. Nel Pléroma il tempo non esiste per cui quanto viene esposto quando lo si racconta in un aspetto del mito quello avviene qui, adesso ed in ogni istante. Ecco perchè questa spasmodica ricerca dell’istante e della presenza o insistenza di molte vere scuole sull’istanza presente. Ma gli ignoranti parleranno di presenza senza capirne la ragione. 
La maggioranza degli esseri umani è costituita dagli Ilici che nascono, si riproducono e muoiono vivendo come gli animali o peggio, senza capire niente e vittime delle passioni. Ed anche questo è utile allo sviluppo. Poi c’è una minoranza, gli Psichici, che sono capaci di ragionamento e di conoscere la Verità in via discorsiva, ma anche di creare credenze. Poi ci sono gli Hassnamussiani, cioè coloro che hanno cominciato ad incontrare i misteri e li usano per tenere altri sotto controllo, perchè diventano il loro stesso cibo. Infine ci sono gli Gnostici o Pneumatici, capaci di giungere alla Verità di fatto. Punto.
SVEGLIA: lo stato, la repubblica, così come è, non si riforma, si abbatte e quelli che giocano a fare i partiti o parlano di elezione diretta o cose varie non solo stanno viaggiando su una strada di montagna dove è appena piovuto e c’è fango dappertutto, ma non si sono ancora resi conto della realtà dei fatti. 30 milioni di Italiani hanno votato meno di un anno fa a dei quesiti referendari che sono stati completamente disattesi e sarà così per molto tempo. Il mondo che noi osserviamo è un mondo fatto da Illici e psichici ed Hassnamuss, è il loro mondo e provare a cambiarlo equivale solo a spostare la coperta da una parte piuttosto che da un altra. Effetto finale? Minimo. Ci sarà qualcuno che avrà caldo ed altri freddo e la storia si ripete. Chi pensa di fare un partito, riformare la costituzione o altro sta solo usando un altro strumento del sistema, ed essi stessi stanno diventando parte integrante del problema, perché resistono e non lasciano cadere il ramo che deve essere tagliato. Forse stanno cercando la loro fetta di potere e un posto negli apparati, questo non lo posso dire. Le elezioni come le fai le fai, in modo diretto, indiretto o di traverso, sempre saranno uno strumento del controllo delle masse. Non esistono i rappresentati eletti direttamente perché è sempre qualcuno che delega un altro e prima o poi … C’è troppa corruzione ed alla fine finirà per contagiare ogni miglior proposito. Il ramo deve essere tagliato e si sta segando da solo, cercate di non stare su la barca che affonda. 
Quante volte l’ho dico: chi è Monti? Chi sono questi? Chi lo ha eletto? Eppure operano, operano perché è loro il mondo che stiamo vedendo, è il mondo degli Arconti, e non lo lasceranno mai, chi pensa di riformarlo è parte della cosa: cambiare tutto per non cambiare niente. Ma non vedete? Cos’è lo stato sociale? Schiavitù. Bisogna pensare allo sviluppo di se stessi, a svegliarsi innanzitutto, bisogna liberarsi dentro, quello che accadrà fuori sarà chiaro solo dopo che avremmo lasciato andare il wellfare, lo spred, il denaro, lo stato sociale, la politica, etc… se veramente vogliamo fare qualcosa fuori (e potrebbe anche essere del tutto inutile) dobbiamo tornare a “sognare”. Una umanità e condizioni di vita diverse sono possibili, ma solo dopo che hai vinto la bestia dentro di te, altrimenti finirai ancora una volta per corromperti perché è il suo compito farlo, è il controllo che hanno messi gli Arconti a Sofia, lo Spirito di Opposizione, per non farla tornare nel Pléroma, che oramai dovrebbe essere chiaro, non è un luogo o un tempo ma uno stato di CHIARA Coscienza. 
Ma le persone vogliono invece e purtroppo, dal mio punto di vista, ovviamente, un nuovo Medio Evo, protestano e lottano perchè vogliono ancora quello che hanno sempre avuto, hanno paura e trovano certezza solo in ciò che possiedono, e così le cose che possiedono, adesso, le possiedono e le possiederanno. A me piace se i camionisti o gli allevatori sardi prendono a pedate questi “politicantucoli” da 4 soldi che sono realmente la rovina, ma abbiamo bisogno di iniziare a mettere, e questo è da fare dentro, la base di una nuova società Coscienza, altrimenti i poteri, quelli veri, finiranno per usarti ancora, e farti credere ad un rinnovamento che non c’è e che non ci può essere finchè non li avremo bruciati prima dentro. Ed è qui che inizia e finisce la vera contraddizione, tutti gli piace parlare di legge dell’attrazione ma quando è il momento di metterla in atto per le questioni serie e vere cercano soluzioni un altra volta fuori di loro. Le persone non credono alle loro credenze. Se realmente credi che esiste un modo per creare la tua realtà scaccia i mercanti dal tuo tempio interiore, vinci la bestia in te stesso, brucia la corruzione e la demenza in te, e se veramente è come ti dice “the secret” o altri fenomeni questi individui spariranno per magia. Ma non sei capace perchè non hai capito che tutto passa per il sesso e la visione. Il sesso è creazione, la visione la linea del tuo intento.
E’ qui che si gioca la battaglia futura, sulla “visione”, far sentire agli uomini e donne di buona volontà che un mondo diverso è possibile e bisogna cominciare da se stessi. Cacciate innanzi tutto i mercanti dal tempio e poi farete realmente carne gli insegnamenti Cristici. Questi non hanno il diritto di parlare del Cristo quando mercanteggiano, non puoi parlare di Cristo e prendere soldi con l’altra mano.  Non so si è capito ma qui siamo alla spigolatura [spi-go-la-tù-ra] s.f. 1 Azione e risultato dello spigolare; ricerca di spighe rimaste sul campo dopo la mietitura. Il giudizio è già stato fatto, adesso stanno passando i pensionati a raccogliere quello che è rimasto. State in campana e svegli. Gli uomini così come ve li raccontano sono destinati a soffrire per le loro stesse illusioni. Comunque, buona pace per tutti. 
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"the matrix" – L’invidia è un strumento di Controllo. La fede è una visione. Il "sogno" che ci è stato tolto.

“Non si dà la fede agli uomini. La fede che nasce nell’uomo e vi si sviluppa attivamente non è il risultato di una conoscenza automatica fondata sulla constatazione dell’altezza, della larghezza, dello spessore, della forma o del peso di un oggetto determinato, né tanto meno di una percezione mediante la vista, il tatto, l’odorato o il gusto- essa è il risultato della comprensione. La comprensione è l’essenza di ciò che si ottiene partendo da informazioni intenzionalmente acquisite e da esperienze personalmente vissute. (…) Pretendere di inoculare la fede con delle parole è come pretendere che uno si sazi di pane solo a guardarlo.(…) Il sapere non è che la memoria automatizzata di una somma di parole imparate in un certo ordine (…)” – da Georges I. Gurdjieff, “Incontri con uomini straordinari”

Per chi non fosse ancora convinto che è arrivato il momento di “svegliarsi” sul serio ed indipendentemente dalla veridicità delle notizie questa è l’unica vera soluzione ai nostri mali ed ai mali dell’umanità, ovvero, la “coscienza”, dedico queste poche righe nella speranza che smettiate di cercare inutili soluzioni in qualcosa nel mondo o peggio nella paura o altro. In parte mi sto ancora riferendo a questa storia del microchip perchè pare non avere fine, ma anche all’altra bufala che è ritornata in auge che è quella sui carburanti e come imporre il prezzo decidendo il gestore, etc. etc. La prima volta che ho ricevuto una mail di quel genere era almeno 12 anni fa, allora no c’era ancora Beppe Grillo con il suo blog, e veniva attribuita ad altro, ma se andate a vedere bene non c’è nessun post sul suo blog su questa iniziativa. Se volete un parere piantatela di girare quella mail, dobbiamo pensare altri sistemi per muoverci e per produrre energia, il petrolio è finito, personalmente può solo peggiorare ed parte integrante del ramo marcio che si sta tagliando. 
Non abbiamo bisogno di trovare un posto dove rifugiarci per salvarci dal disastro, ma cerchiamo un modo per realizzare un nuovo inizio. Dovremmo fare come è stato fatto per Las Vegas, ma questa volta invece di costruire la città del denaro, costruiremo la città della Coscienza. Ci sono persone che sentono e pensano di essere libere dal controllo dei sistemi del mondo, e forse questo è vero in parte, il punto è capire come esso agisce e come fa a tenerci sotto controllo. Ad esempio: 
Quanti sono disturbati dal controllo, dall’idea di essere controllati? 
Bene, quello è il controllo, è il controllo che lavora in noi e su di noi. Il controllo produce irritazione, quella stessa irritazione, insofferenze (qualsiasi sia l’oggetto su quale è rivolta) diventa il nostro stesso controllore, capite il sistema? Il sistema lavora sulle emozioni, lavora a farvi reagire, attraverso le emozioni noi restiamo schiavi, per questo è così importante lavorare e liberarsi dalle nostre passioni; il punto è che abbiamo concetti anche sulle passioni, ovvero abbiamo un concetto che descrive cosa siano le passioni, ma le passioni di cui sto parlando qui non sono quello che voi pensate. MI riferisco a risposte “emotive” automatiche prodottesi a causa di un impressione esterna non compresa od inaspettata, che viene alimentata da un dialogo interiore condizionato determinato dal tipo di educazione ricevuti nei primi anni di vita. 
E’ abbastanza importante capire come il controllo lavora e che in realtà ci siamo letteralmente immersi dentro, è proprio come “matrix”, una realtà che sta tutta intorno a noi e che ci è stata messa lentamente e meticolosamente davanti agli occhi per allontanarci e nasconderci il reale o verità. Uno dei suoi scopi è quello di impedire che gli esseri umani si possano rendere conto di certe cose, è quello che essi non si ravvedano mai della loro condizione di vita. Quale è un altro suo scopo? Limitare (la libertà? O Cos’altro?). 
Come lo fa? Attraverso il GIUDIZIO per esempio. Riflettiamo. A chi e su chi è rivolto il GIUDIZIO? Agli altri. A quale scopo quindi? Controllarli ovvero limitarli, limitarne l’espressione attraverso il controllo del loro comportamento esercitato da tutti su tutti. Si crea una idea generale di comportamento tutti quelli che ne sono fuori verranno in qualche modo normalizzati dal branco; anche coloro che credono di essere anti-conformisti o fuori dalle regole stanno rispondendo ad un ordine preciso della centrale delle macchine, ovvero del controllo. Tutto è stato previsto da questo sistema, persino l’anomalia, ed esistono sistemi per normalizzarci o comunque tenerci buonini, buonini, in nicchie tematiche dove esprimerci, una sorta di recinti nel recinto più grande; ci creano un abitat adatto alla nostra particolarità. 
Non dobbiamo dimenticare che il Sistema esiste da prima che noi nascessimo, le ha viste tutte e nel tempo si è perfezionato. Quindi riassumendo tutte le volte che voglio limitare qualcosa o qualcuno (persino limitare di limitare), che guardo l’operato altrui, etc… sto facendo controllo. Qual è l’emozione o la legione che mi motiva in realtà? L’invidia. Vogliamo che gli altri si comportino secondo i nostri criteri, … peccato che neanche questi sono nostri, ci sono stati insegnanti, depositato nei primi anni di vita attraverso un certo tipo di educazione mirata proprio a questo e cioè: tenerci sottocontrollo! Per fare cosa? Avere Potere, ed in forma più ampia servire la Natura di Mantenimento od inferiore del pianeta. 
L’OSTILITA’ è un altro strumento di controllo, insieme alla PAURA. Essa è un modello energetico che può assumere più forme: POSSESSO, AUTOCOMMISERAZIONE, IRONIA, INGRATITUDINE, VIGLIACCHERIA, “BUONI SENTIMENTI”, etc…. Si tratta di un tipo di vibrazione, un tipo di umore, di stato interno, che domina tutte le nostre azioni. Assume più forme ma un unico STATO EMOTIVO, un’unica percezione ed è questa percezione che ci permette di scovarla per liberarcene. Qualsiasi siano i pensieri che sto formulando o l’idea od falsa impressione che mi sto auto-inducendo se osservo ciò che sto provando, quale è cioè il mio umore, mentre penso o agisco o mentre mi giustifico o porto avanti le mie ragioni, etc… posso capire che in realtà è tutto falso, perché proviene da uno stato visionato da emozioni sgradevoli prodotte dal mio sub-conscio. La cosa migliore che posso fare e arrivare a capire quale reale esperienza pregressa sta in questo istante manifestandosi come ricordo emotivo e di pensieri… 
Adesso vi domando sapendo tutto questo cosa si nasconde dietro a tutte queste catene, queste notizie, su carburanti, microchip e quant’altro? PAURA! La paura di essere controllati, … quello è, il punto, perchè noi vogliamo controllare gli altri. Capite che è l’ultimo dei nostri problema stabile se la storia dei chip sia una delle bufale più longeve di internet oppure no? Non vedete su cosa si basa? Per esempio. Il fatto che sia molto diffusa negli USA ci fa percepire che sia vera, ma non lo è. Nonostante si sappia che circola da decenni e che fu inventata da giornali sensazionalistici come il Weekly world News, ci sono persone che la percepiscono vera, come una possibilità possibile. Perchè? Perchè hanno paura, e soprattutto non credono in niente di quello che professano e sostengono, non hanno cioè fede in ciò che sono. Blaterano su ciò che sono, ma all’atto pratico se vengono posti difronte ad un problema vogliono trovare la soluzione fuori di loro. 
Internet è, sta diventando “the Matrix”, perchè è la mente collettiva, c’è tutto quello che tutti pensano, e tutto quello che tutti pensano per lo più è determinato dalle proprie credenze, è un mondo creato al computer per tenerci sotto controllo al fine di convertire l’essere umano in una pila… La “paura” che provi è l’energia che cedi, è così che sei una pila, hanno bisogno di farti vivere emotivamente, sono le emozioni negative il cibo dei nostri “aguzzini”. E la paura come tutte le emozioni è una risposta del corpo fisico al tuo modo di pensare ed il tuo modo di pensare è viziato dai processi di condizionamento. Se non ti liberi da quelli, sarai sempre sotto controllo, ed il primo programma di cui ti devi liberare è la paura di essere controllato. 
SVEGLIARSI è la cosa migliore, è l’antidoto a tutto. Internet fotte il cervello delle persone, è un mare di dati senza discernimento, senza la maturità per assimilarli. Occhio a come lavorate con la testa, tornate al corpo. Ascoltate la vita che siete, è lì il vero mistero, ed è lì che non vogliono che andiate con questa roba per la testa. Lasciate perdere le teorie il risveglio è qualcosa di a-causale, almeno dal nostro punto di vista, e cioè dal punto di vista della nostra mente, dei nostri concetti che sono tutto in cui crediamo e ci identifichiamo. 
Come identità o personalità umana o pseudo-umana non possiamo fare assolutamente nulla, possiamo “solo” collaborare, allenandoci ad ottenere un certo grado di attenzione su noi stessi, o sull’idea di risveglio. Per esempio sarebbe utile leggere non tanto per acquisire cose, ma con il proposito di diventare intelligenti, come un esercizio, non per trovare informazioni da usare in discussioni o altro o da condividere, o menarsela da soli. Sotto questa luce nasce la possibilità di “vivere col proposito di alimentare l’ANIMA”, se uno legge con quell’intento non può assorbire niente, ma può solo educare, cioè “educere”, cioè portare fuori, non intasare dentro. Noi abbiamo bisogno di vedere cosa siamo capaci di fare, abbiamo bisogno di un movimento Inside-out, da dentro a fuori, per vedere realmente cosa siamo. Inutile continuare ad imbottirci la testa, perchè questo limita la nostra espressione. 
Certo che finchè cercheremo l’approvazione o considerazione degli altri avremo bisogno di input per risultare sempre interessanti e non potremo che continuare ad oscillare nella scala dei nostri malumori o umori. Voi volete svegliarvi restando quello che siete; o meglio quello che credete di essere.  Non devo farvi pensare, devo portarvi a sentire, il 95% di quello in cui crediamo ed abbiamo investi è niente, in confronto a quello che sei. le persone che incontro sono in condizioni disastrose! e non se ne rendono nemmeno conto. Lo sento da come si muovono, da come parlano, dai passi che compiono e soprattutto dal tanfo delle loro emozioni. Una moltitudine, una folla di pensieri, ma dove andranno in questo stato?!

L’energia idro-sesso-termo-elettrica-nucleare, e le polluzioni notturne


“L’energia è la capacità di un corpo di compiere lavoro. la misura di questo lavoro è a sua volta la misura dell’energia.”

La parola energia è sempre associata al tipo di lavoro che potenzialmente può essere fatto da quel corpo o sistema. Questa sarebbe la ragione per cui si parla di energia elettrica, eolica, termica, geotermica, solare, eterica, fino a definizioni più articolate quali l’energia “idroelettrica”, ad esempio, che sintetizza in se 2 lavori precisi, la latenza nell’acqua di un potere che può essere trasformato in elettricità. Guarda caso esiste un lavoro simile che può essere fatto dal corpo umano, dalla nostra macchina biologica, ed è la stessa cosa di cui si parla in alchimia sessuale a proposito delle acque seminali, battesimali, o della vita che si possono trasformare o meglio trasmutare in elettricità o calore grazie a un lavoro preciso, attraverso l’osservazione di una ricetta precisa di lavoro.
Pensate a quale incredibile sintesi e lavoro deve compiere un corpo umano per generare un altra vita, è un miracolo di per se. Che cos’è il raskuarno sacro? Mi è capitato spesso sentire parlare di svegliare l’energia, di svegliare i chakra, ed ancora di Kundalini e del suo risveglio, in realtà non è nessun risveglio, ma è di un “lavoro” che si sta parlando, un lavoro che può essere svolto da quel corpo grazie all’intento di una coscienza che ha capito, di un individuo, cioè, che ha preso Coscienza che – “ci deve essere di più”, e non sto parlando di un pensiero o una credenza. Hai capito che c’è dell’altro perchè stai iniziando a sperimentarlo. Si tratta di una metafora, non c’è nessun serpente che si sveglia e si innalza o ti spara fuori dalla testa, queste sono le solite cose per fare paura o per i soluti intellettuali inconcludenti, che se solo si prendessero la briga di passare ai fatti, si accorgerebbero che si tratta esclusivamente di qualcos’altro rispetto a quello di cui blaterano tutto il tempo.
L’energia come viene intesa e definita è, di per se, latente, l’atto dello svegliare è una metafora per dire che inizi a metterla in moto nella direzione di un preciso “lavoro”, cercando di vincere un inerzia di fondo cristallizzata nel tempo da abitudini (che sono un altro tipo di lavoro svolto anche quello). E’ psicologica la cosa. E quelli che lo stanno provando a fare se ne stanno rendendo conto. Hanno situazioni complesse, devono vedersela con una maggior energia, e mi sto riferendo a quella sessuale, ad un maggior desiderio, che prima non conoscevano o conoscevano in parte dato che tenevano da bravi giardinieri il loro prato ben rasato. Avere polluzioni notturne è parte integrante di questo lavoro di “risveglio”, per così dire, anche se non è la parola esatta. Come ho già detto è solo questioni di tipo di lavoro che vogliamo far fare a questo corpo.
Adesso, domanda: “cosa pensi che possa accadere ad una persona che improvvisamente, invece di usare la fiamma pilota di una caldaia come ha fatto per anni, accende il “booster“?” Calore, molto calore, che dovrà imparare a pilotare. Il corpo stesso non è stato sviluppato per contenerlo e cede. Le visioni notturne è possibile che prendano dal conosciuto, da un immaginario erotico inconscio, pompato a dovere dal sistema; la mente si trova a fantasticare e il corpo risponde, più è alto il fuoco e più sarà incontrollabile, più ti addestri a dominarlo e più aumenterà. Sono le tue forze in gioco adesso, è il potenziale latente che tenevi sotto controllo e che adesso sei chiamato invece a guidare, dominare, proprio come le iconografie dei cristiani ti invitano a fare. Questo richiede responsabilità.
Altre volte, invece, sono le “macchine”, sono tentativi di una parte di farti tornare nei ranghi, di normalizzarti; è la natura delle cose.
Le persone che incontrano queste idee, essendo anche un pò abituate alle puttanate da 4 lire, pensano che giri una chiavetta e boom, vado a mille, ma la verità è che giri una chiavetta ed inizi un “lavoro” di rinascita dove devi morire a qualcosa. E’ la festa dell’Epifania, il carbone è per accendere i fuochi interni per far bollire l’acqua, i doni sono per quelli che hanno già iniziato a manifestare, il camino è sempre la colonna vertebrale, e tutto va nella calza, la radice (ne parlerò diffusamente in un post dedicato). Lo ripeto: di mille che mi cercano, uno mi trova, di mille che mi trovano uno mi segue, di mille che mi seguono uno è mio. Sai chi è che parla? Il “lavoro”. E’ il “lavoro” con le proprie energie che si chiama in alchimia Cristo. Cristo è l’unto, l’unto è colui che ha dominato la più grande delle pulsioni. L’unzione è fatta con un olio che viene chiamato Crisma, e l’olio è sempre la rappresentazione di un lavoro di raffinazione, fatto con la macina e con la “Pietra” cioè “Pietro”, PTR.
Tenete a mente, che dovrete faticare per ottenere il fabbricante di chiavi, il Merovingio non molla l’osso facilmente. E poi è giusto così, e poi è Persefone a consegnarlo, mica il francese. Ci vuole responsabilità e le persone che approcciano all’alchimia ermetica sono troppo superficiali, la Natura è saggia ed è donna (Persefone, appunto)bisogna saperla sedurre, e la natura si concede solo per AMORE, un amore che cresce dentro, verso il proprio essere, verso uno stato d’essere, essere l’eletto è come essere innamorati. E’ l’amore dentro che incanta la Natura che si concede. Il resto è solo animale, ed anche lui ha la sua funzione. Solo un cuore puro può veramente conoscere il segreto ed estrarre la spada dalla roccia. Cosa significa? Sai qual’è un cuore puro? Tu mi dirai – “quello senza peccato!” Si, ma anche no. Perchè tu non conosci cosa sia il vero peccato.
Il peccato è mancare l’obbiettivo, e mancare l’obbiettivo significa mancare se stessi, mancare l’appuntamento con il vuoto. Un cuore puro è un cuore vuoto, è il vuoto che illumina perchè dalla sua essenza scaturisce la luce e non il contrario. Come ho avuto modo di dire di recente (14. Le trombe del Giudizio, la sfera di Noè – Vigentino (MI) – 09-1-2012), la fonte non è la luce, quella è la sua manifestazione esteriore, l’ologramma, l’illusione, la realtà virtuale, la virtualità; la fonte è il vuoto, la luce è un effetto collaterale del vuoto. Non c’è nessun codice della luce, c’è solo il vuoto, e dal vuoto esce la luce. Quando chiudi gli occhi è il vuoto che sei che sperimenti, lo spazio infinito e senza confini, un cielo scuro pieno di milioni di stelle. Quelle stelle sono la manifestazione esteriore che c’è vita nell’universo, la coscienza, è ciò che sta dietro. Ha senso?! Parlo in termini assoluti, ma capitemi, non ho la presunzione di dirvi come è fatto l’universo, cerco di dirvi cosa non è. Il “lavoro” è l’esplorazione.
Sii un cuore puro, impara ad amarti, a sentire amore dentro, e piano piano, si riesce a dominare quel fuoco, quel l’impeto. E’ l’ego quello preoccupato delle polluzioni, perchè lui in questo ha già visto un potenziale di potere da ottenere, conquistare, avere … e ti rende competitivo, ti mette nello stato di competere e di volere una certa cosa, costruendo di fatto un aspettativa. Opera nell’operare, e sii vigile. Un lavoro sbagliato è permettere all’animale di accedere a quel potere; proprio quello che in “matrix reloaded” cerca di fare Smith. G. usa un nome per quel tipo di lavoro che definiva sbagliato, la parola è Hassnamuss. Quando un atleta della trasmutazione sarà riuscito a pilotare la sua energia e l’avrà fatta diventare luce senza luce, cioè quello che qui viene inteso come “coscienza”, il vuoto illuminante dei saggi, allora avrà anche imparato a pilotare la sua caldaia verso un lavoro superiore o comunque diverso e non ci saranno più perdite. Kundalini è la fine di un lavoro e un nuovo inizio. Kunda è il serpente che scende, e siccome non esiste nessun serpente, significa soltanto che Kunda è “procreazione” istintiva dell’animale.
Sai come si fa a trasformare tutto quel “calore” in Coscienza? Attraverso l’ispirazione. Ecco perchè serve un cuore puro, un cuore innamorato, un cuore che è capace di sentire amore dentro, ecco perchè vi ho detto non giudicate; giudicare non va d’accordo con il cuore, perchè come disse il saggio – “non è ciò che entra nella bocca dell’uomo che lo avvelena, ma ciò che da essa esce, perchè ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore”! Serve amare senza avere qualcuno nella vita, sentirsi innamorati è un esperienza del vuoto, quando smetti di assolvere alle aspettative verso gli altri e alle aspettative che hai posto nei confronti di te stesso.