Legge dell’attrazione, libero arbitrio. Epifania – ἐπιφαίνω, epifàino – "mi rendo manifesto"

E’ tutta una questione di castità. La legge dell’attrazione funziona, ma te non la puoi dominare perchè non sei casto, ogni volta che perdi le tue energie, perdi parte della tua vitalità, parte di quella forza vitale che serve per creare o attrarre. La coscienza è una possibilità, il fatto che questa possibilità si realizzi dipende dall’energia, da quanta energia sei riuscito a conservare e trasmutare, la misura di questa cosa è la tua vibrazione, se perdi le tue energie abbassi la tua vibrazione. La salute di una persona dipende da questa misura, la malattia di questo mondo è la FORNICAZIONE. Adesso rispondi. Se la legge dell’attrazione si basa sulla risonanza, quando hai abbassato la tua vibrazione perdendo parte della tua energia vitale, cosa potrai mai attrarre a te o nella tua vita? 

Già, niente di buono o meglio di utile. E poi c’è gente che ha il coraggio di parlare di libero arbitrio. Il libero arbitrio è potere, è conoscere il “perchè” delle cose, non è una vera scelta, la scelta è l’illusione posta tra chi ha potere, o meglio è quel potere, e quelli che non ce l’hanno o non lo sono. Tu puoi scegliere solo quando disponi. Se disponi di 5euro puoi comprare un pacchetto di una certa marca presumibilmente pregiato, e puoi anche scegliere di comprarti un pacchetto di MS (Monopolio di Stato) e farti avanzare anche dei soldi. Ma se disponi di 3euro puoi solo comprare le MS. 
Dimmi adesso dove è andato il tuo “libero arbitrio”? La miseria che misuri nella tua vita è la miseria energetica in cui ti precipiti. Più è ermetico un vaso è maggiori saranno le possibilità; quantunque sei chiamato ad usare quello che sei. Solo colui che conosce e percorre i misteri della luce che sono poi i misteri del sesso ha realmente il potere di cambiare le cose, di modificare “matrix” a suo piacimento, di attrarre a se tutto ciò di cui ha necessità, gli altri si illudono soltanto. 

Epifania. E’ tempo di manifestarsi. Il Cristo si manifesta nel giorno dell’Epifania quando i re magi arrivano al suo cospetto. Ognuno di loro porta con se un dono che è lo strumento della redenzione, della rivoluzione integrale della coscienza: Mirra, incenso e oro. Mirra è la trasmutazione nel corpo e la purificazione di esso, delle tue sostanze, l’incenso è per la purificazione dei pensieri e l’oro è il lavoro più eccelso ed è quando il Cristo comincia a farsi volontà. Essi, i tre re, rappresentano Ermete Trismegisto, ermetico tre volte magnificato, si sta parlando di corpo, mente e Spirito. Non a caso i Magi sarebbero sacerdoti di origine iranica, depositari della sapienza esoterica. La magia è quella del sesso, la magia è quella di coloro che sanno come trasmutare la loro forza vitale, che altrimenti servirà la natura nella riproduzione sessuale (per questo si chiama anche energia sessuale, è l’azione che qui si evidenzia) , in qualcos’altro per dare vita al Cristo, per permettere a quella possibilità che è la coscienza di fari manifesta. 

Inutile dire che non ci sono scorciatoie, non c’è nessuna cazzata tipo essere presenti all’orgasmo, ma c’è solo il dominio delle proprie pulsioni animalesche mentre spingono nella direzione della riproduzione. La vera autentica trasmutazione è: ASSENZA di SPASMO ANIMALE, o orgasmo. L’orgasmo è un corto circuito che ti fa perdere ogni potere che divinizza, almeno fino al prossimo tentativo. 
Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, tutto questo lo potete capire solo se capito che Cristo è Coscienza, è la grande coscienza capace di farci ritornare dal Padre, ABBA (una parola che anche palindroma), che non è una persona e nemmeno un luogo là fuori, ma uno spazio vuoto in se stessi, un livello preciso di vibrazione, e quella vibrazione si ottiene con l’aumentare della misura del sesso trasmutato, ridiretto, guidato dentro. Ecco perchè Kundalini viene raffigurato come un serpente che sale, non c’è niente che sale e per questo non c’è niente di pericoloso nella pratica del Maithuna o nel suo risveglio, c’è solo una misura che si innalza. Kundalini è una metafora che solo gli emeriti ignoranti possono pensare sia qualcosa di materiale. Kundalini è una parola che indica una precisa presa di coscienza ed un dominio delle proprie passioni, Maria madre del Cristo è Kundalini. L’immacolata concezione è la vergine cioè l’energia vitale conservata che fa nascere il Cristo cioè la possibilità della coscienza in noi. Kundalini è solo per i credenti, per i sapienti Kundalini è realizzare se stessi, risvegliare la propria particolarità ed ogni pietra darà il suo tono. Ella è Stella Maris, Maria Maddalena pentita, Ginevra, Iside egizia, è Ram-IO, è la Tonantzin Azteca, è Diana la Cacciatrice, … è il lavoro che ci indica la festa della Befana, l’Epifania.
Conservando l’energia (vitale) la coscienza si rende manifesta e duratura, ecco l’Epifania. La befana è Kate Proserpina, un lavoro negli inferni atomici di noi stessi. Epifania o Teofania, lo trovate anche su Wpedia, viene dal greco theophàneia, composto da theos (“dio”) e da phàinein (“manifestarsi”). Letteralmente, manifestazione di Dio nella Creazione, ma non del Dio creatore di questo universo ovvero il Demiurgo, o Architetto (si, proprio come quello di “matrix”), ma del Padre, Abba, la Coscienza del Pléroma, Purusha, un luogo senza luogo e senza tempo dove esiste tutto ciò che un individuo incarna, dove il seme della tua coscienza sta. La teofania è quel processo attraverso il quale si riscontra la presenza di Dio, come l’immanifestato, colui di cui nulla si può dire, nell’universo creato dal Demiurgo. Per forza che Erode che rappresenta tutti i sistemi del mondo e Caifa e tutti i suoi sacerdoti che sanno chi è Gesù inteso come Coscienza e che rappresentano gli Arconti, vogliono impedire questa cosa. E’ Neo, l’anomalia che crea fluttuazioni pericolose nel sistema. E se altri dovessero accorgersi?! Questo è il loro problema. Quando Gesù dice verranno falsi profeti, significa che sono arrivati, perchè il mito si sviluppa sempre fuori dal tempo ed ogni volta che ne racconti la storia, la cosa ri-accade.  
La Befana nell’immaginario collettivo rappresentata un mitico personaggio dall’aspetto di una vecchia che porta doni ai bambini buoni nella notte tra il 5 e il 6 gennaio e vola su una scopa. Ma cosa significa realmente questa cosa? La sue origini discendono, tanto per cambiare, da alcune tradizioni magiche precristiane e, nella cultura popolare, la Befana, si fonderebbe successivamente con elementi folcloristici e cristiani. Ella porta dei doni in ricordo di quelli che furono offerti al Gesù Bambino da parte dei 3 re magi, ed i doni sono per i bambini perchè il bambino Cristo è la coscienza appena risvegliata. 
Volando sui tetti, la tanto attesa vecchietta, è a cavallo di una scopa e compie veri prodigi. La scopa è ancora qualcosa con cui pulire, ci parla di purificazione di pulizia della casa, la casa disordinata di cui si trova traccia nei discorsi del signor Gurdjieff, ad esempio. Scende lungo il camino perchè quella è la colonna vertebrale; la colonna è la misura del nostro lavoro, il centro di gravità di una persona è la sua colonna vertebrale, la postura con cui si muove, il camino è questa cosa ed ecco perchè la befana porta anche il carbone a taluni od i doni a tal altri, essi sono la conseguenza della maturazione del nostro lavoro, del lavoro che facciamo su noi stessi di morte e rinascita, … il carbone diventa la punizione per non essere stati bravi, nel mondo, ma per lo spirito colui che è bravo nel mondo è cattivo per lo spirito e viceversa. Il carbone è per accendere i fuochi, non c’entra niente la bontà o la cattiveria nei propri atti, c’entra il lavoro verso la conquista di un autentica coscienza, se hai già acceso i tuoi fuochi sacri ed hai iniziato a lavorare, i doni sono quello che raccogli, se invece non hai ancora incominciato la tua purificazione, il tuo lavoro, il carbone ti sarà troppo utile per accenderli. I doni vanno nella calma perchè è della radice che si sta parlando, 1° Chakra per chi conosce questo sistema, come a dire che devi preservare la tua radice, che i doni ti vendono dallo stare con i piedi per terra e … e molto altro.
Nell’antichità, la 12esima notte dopo Natale, ossia dopo il solstizio invernale, si celebrava la morte nonché la rinascita della natura, attraverso una figura pagana di Madre Natura. Per gli alchimisti, esoteristi, ermetici o gnostici in genere ella altro non è che Ecate Proserpina uno degli aspetti del lavoro personale della costruzione del vuoto, chiamato Sè o Coscienza. Il rinnovamento che passa per la morte. Ecate Proserpina, è la sovrana del mondo dei morti, Ecate la giovane e l’anziana, Ecate l’esploratrice della psiche, Ecate levatrice e accompagnatrice dei morti, Ecate Dea dei crocicchi, Ecate la potente e la saggia, Ecate trivia, Ecate la multiforme. Ecate è la dea-levatrice egizia Heqit, Heket o Hekat. Heket è una dea dalla testa di rana in relazione con lo stato embrionale quando il seme morto si decompone e inizia a germinare. Heka era il termine per indicare la magia, legata al termine ka, energia vitale, anima o spirito individuale, per cui heka era letteralmente il rendere attivo il ka, la Coscienza.

I miti Eleusini erano “misteriosi” poiché potevano assistervi solo gli iniziati, i quali dovevano mantenere il segreto perché i riti intesi a promuovere la fertilità dei campi assumevano un carattere magico. La parte più importante del culto era rappresentata dall’iniziazione degli adepti nella sala centrale del tempio di Demetra ad Eleusi (detta Telesterian). Demetra, Persefone, Afrodite, Artemide, Atena/Metis, Gaia, Era, Rea, etc.. sono simili raffigurazioni. Vi ricordate Persefone? La moglie del Merovingio in “the matrix” reloaded? Ecco lei. Ade la rapisce e la porta con se nella terra. Ade è il Merovingio, è il Lucifero, è il dio, appunto, dell’oltretomba e signore dei morti, è colui che conosce l’Eletto, è colui che ha il potere del fabbricante di Chiavi. Il Fabbricante di chiavi è la conoscenza gnostica del sesso, è l’apostolo Pietro, è il Padrino che istruisce l’iniziato sul sesso, è il Guru, in quanto gli inferni atomici sono nel sesso caduto, ecco perché nel mito si legge che – “Demetra, accortasi che Persefone era scomparsa, per nove giorni corse per tutto il mondo alla ricerca della figlia sino alle più remote regioni della terra. “

Nove giorni, nove come la nona sfera, come ci indica la cabala la nona sfera è quella del sesso la sfera del sesso, è la sefiroth occulta degli alchimisti, nota col nome di Daat, la sefira o sfera dei misteri del sesso. Ecco perché Persefone vuole un bacio, ella è un aspetto interno, che chiede tutto per un bacio, un bacio per riprovare lo splendore di un tempo, di quando prima di giungere in quel luogo erano perfetti, lei ed il Merovingio. Dice il mito che – “Demetra, che era la madre di Persefone, abbandonò l’Olimpo e per vendicarsi, decise che la terra non avrebbe più dato frutti ai mortali così la razza umana si sarebbe estinta nella carestia”, cosa che accade all’uomo ogni qualvolta una razza degenera il sesso. Quando l’Uomo degenera la matrice del sesso, il fare questo, lo precipita subito nelle sue regioni infernali, i Klipot, … regioni dalle quali però può risorgere… …ma per fare questo deve dare tutto, deve negare se stesso e prendere la sua croce che è la rappresentazione dei processi iniziatici, autentici. 
“Devi dare tutto, devi dare tutto per un solo mio bacio– dice un antico rituale gnostico, a significare che uno deve sacrificare se stesso e lavorare nei propri inferni. E’ il bacio della principessa Sac-Nictè, il bacio di Trinity a Neo che lo fa risorgere; bacio che rappresenta l’atto del risvegliare la nostra Divina Madre Kundalini attraverso l’A-MORE del matrimonio Perfetto, attraverso la copula metafisica, attraverso L’Arcano, l’antico Segretum Segretorum. Persefone è quella parte del nostro fuoco che è stato rapito da Ade e che dobbiamo riprenderci, perché esso, o meglio Ella, ci porta al fabbricante di chiavi. E’ il fuoco che deve essere riscattato. Ecco perchè Gesù dice: “perciò vi ho detto che sono venuto a recare  fuoco alla terra, che è come discendere per redimere i peccati del mondo mediante il fuoco”. Ed è per questo che Gesù ripeté: 

«Se sapeste e conosceste il gran dono di Dio, se percepiste chi è che vi parla e vi dice ‘datemi da bere’, mi preghereste che vi dessi della Fonte Eterna che è sorgente di dolce ambrosia, e vi tramutereste in questa stessa Fonte di Vita».

Chi è che dice datemi da bere? Il Cristo la vostra stessa Coscienza, la vostra anima che avete imbottigliata nell’ego, e quale è l’acqua della Fonte Eterna e sorgente di dolce ambrosia? L’energia sessuale, ne conoscete forse un altra capace di donare tanto. E così facendo vi tramutereste in questa stessa Fonte di Vita (ancora un allitterazione del concetto di ‘energia vitale’) significa diventare la vita stessa, ecco perchè nei vangeli apocrifi (che significa nascosti, dove la verità è celata) si parla del Dio VIVENTE. Abba è costui, ABBA è il tuo Essere. Ma quando la capite più sta cosa?! E mi riferisco ai sapintoni pennivendoli che parlano di Gesù con gran leggerezza. Scriba e Farisei, ecco cosa siete. 
Tutto è mitologico, niente può essere preso alla lettera, altrimenti diventa lettera morta. Il Mito è l’unico modo di raccontare non solo i fatti, che diversamente non sarebbero descrivibili, se non attraverso delle metafore usando paragoni o analogie e corrispondenze, ma anche per portare una conoscenza di che cos’è “la coscienza” che solo attraverso gli archetipi, che sono il suo autentico linguaggio, può essere insegnata o dispiegata. Il punto è non attaccarsi al concetto ma percepire cosa genera. E’ la solita storia del saggio che indica la luna e lo stolto, cioè lo “psichico” (per gli gnostici), guarda il dito. Per quanto possa essere parte di un azione verso la conoscenza è sempre un dito. Capire il Mito è un altro paio di maniche, infatti ci sono persone che persino si possono permettere di dissertare su come era Gesù, quale apostolo era più acuto di altro e scemenze simili, senza rendersi realmente conto che la “passione” del Cristo è un lavoro ed i suoi apostoli sono parti dell’autocoscienza dell’essere di ognuno di noi ed importanti insegnamenti della sua dottrina, ovvero del modo con cui arrivarci. Questo accade perchè queste persone altro non sono che psichici; è uno psichico, cioè un credente, uno che basa la sua conoscenza sulle idee, sulla descrizione che altro hanno fatto del reale, senza averlo realmente sperimentato in se stesso; altrimenti non direbbe e scriverebbe le cose che dice e scrive. Lo psichico non comprende (non sa farsi spazio per) le cose dello Spirito. Non può farlo, è parte stessa del sistema e opera inconsapevolmente o meno a vantaggio degli Arconti e del Demiurgo o del sistema. Scriba e Farisei sono psichici, ecco perchè devono essere scacciati dal tempio.
Il Mito ha una struttura simile ad una favola, ma bisogna tenere ben presente due elementi: innanzitutto esso si riferisce ad una realtà dove non esiste il tempo, per cui ciò che si sta raccontando sta avvenendo “qui e adesso”. In secondo luogo i personaggi del Mito rappresentano forze cosmiche spesso ben superiori all’Uomo. L’Universo non ha alcuna realtà, è virtuale. Per quanto reale esso non è eterno, sta in questo la sua vitualità non nel fatto che non sia reale. Prova a darti una martellata su una mano, è reale vero? Lo è molto. Ma è anche virtuale nel senso che è passeggera, niente di immanente e supremo. Tutto ciò che esiste, se lo è,  non è parte del “reale” ed è quello che viene chiamata da tutti i pensatori gnostici il Pléroma. Il Pléroma è formato dall’Uno inconoscibile, ABBA, dal quale discendono una serie di Eoni o dimensioni. Nel Pléroma il tempo non esiste per cui quanto viene esposto quando lo si racconta in un aspetto del mito quello avviene qui, adesso ed in ogni istante. Ecco perchè questa spasmodica ricerca dell’istante e della presenza o insistenza di molte vere scuole sull’istanza presente. Ma gli ignoranti parleranno di presenza senza capirne la ragione. 
La maggioranza degli esseri umani è costituita dagli Ilici che nascono, si riproducono e muoiono vivendo come gli animali o peggio, senza capire niente e vittime delle passioni. Ed anche questo è utile allo sviluppo. Poi c’è una minoranza, gli Psichici, che sono capaci di ragionamento e di conoscere la Verità in via discorsiva, ma anche di creare credenze. Poi ci sono gli Hassnamussiani, cioè coloro che hanno cominciato ad incontrare i misteri e li usano per tenere altri sotto controllo, perchè diventano il loro stesso cibo. Infine ci sono gli Gnostici o Pneumatici, capaci di giungere alla Verità di fatto. Punto.
SVEGLIA: lo stato, la repubblica, così come è, non si riforma, si abbatte e quelli che giocano a fare i partiti o parlano di elezione diretta o cose varie non solo stanno viaggiando su una strada di montagna dove è appena piovuto e c’è fango dappertutto, ma non si sono ancora resi conto della realtà dei fatti. 30 milioni di Italiani hanno votato meno di un anno fa a dei quesiti referendari che sono stati completamente disattesi e sarà così per molto tempo. Il mondo che noi osserviamo è un mondo fatto da Illici e psichici ed Hassnamuss, è il loro mondo e provare a cambiarlo equivale solo a spostare la coperta da una parte piuttosto che da un altra. Effetto finale? Minimo. Ci sarà qualcuno che avrà caldo ed altri freddo e la storia si ripete. Chi pensa di fare un partito, riformare la costituzione o altro sta solo usando un altro strumento del sistema, ed essi stessi stanno diventando parte integrante del problema, perché resistono e non lasciano cadere il ramo che deve essere tagliato. Forse stanno cercando la loro fetta di potere e un posto negli apparati, questo non lo posso dire. Le elezioni come le fai le fai, in modo diretto, indiretto o di traverso, sempre saranno uno strumento del controllo delle masse. Non esistono i rappresentati eletti direttamente perché è sempre qualcuno che delega un altro e prima o poi … C’è troppa corruzione ed alla fine finirà per contagiare ogni miglior proposito. Il ramo deve essere tagliato e si sta segando da solo, cercate di non stare su la barca che affonda. 
Quante volte l’ho dico: chi è Monti? Chi sono questi? Chi lo ha eletto? Eppure operano, operano perché è loro il mondo che stiamo vedendo, è il mondo degli Arconti, e non lo lasceranno mai, chi pensa di riformarlo è parte della cosa: cambiare tutto per non cambiare niente. Ma non vedete? Cos’è lo stato sociale? Schiavitù. Bisogna pensare allo sviluppo di se stessi, a svegliarsi innanzitutto, bisogna liberarsi dentro, quello che accadrà fuori sarà chiaro solo dopo che avremmo lasciato andare il wellfare, lo spred, il denaro, lo stato sociale, la politica, etc… se veramente vogliamo fare qualcosa fuori (e potrebbe anche essere del tutto inutile) dobbiamo tornare a “sognare”. Una umanità e condizioni di vita diverse sono possibili, ma solo dopo che hai vinto la bestia dentro di te, altrimenti finirai ancora una volta per corromperti perché è il suo compito farlo, è il controllo che hanno messi gli Arconti a Sofia, lo Spirito di Opposizione, per non farla tornare nel Pléroma, che oramai dovrebbe essere chiaro, non è un luogo o un tempo ma uno stato di CHIARA Coscienza. 
Ma le persone vogliono invece e purtroppo, dal mio punto di vista, ovviamente, un nuovo Medio Evo, protestano e lottano perchè vogliono ancora quello che hanno sempre avuto, hanno paura e trovano certezza solo in ciò che possiedono, e così le cose che possiedono, adesso, le possiedono e le possiederanno. A me piace se i camionisti o gli allevatori sardi prendono a pedate questi “politicantucoli” da 4 soldi che sono realmente la rovina, ma abbiamo bisogno di iniziare a mettere, e questo è da fare dentro, la base di una nuova società Coscienza, altrimenti i poteri, quelli veri, finiranno per usarti ancora, e farti credere ad un rinnovamento che non c’è e che non ci può essere finchè non li avremo bruciati prima dentro. Ed è qui che inizia e finisce la vera contraddizione, tutti gli piace parlare di legge dell’attrazione ma quando è il momento di metterla in atto per le questioni serie e vere cercano soluzioni un altra volta fuori di loro. Le persone non credono alle loro credenze. Se realmente credi che esiste un modo per creare la tua realtà scaccia i mercanti dal tuo tempio interiore, vinci la bestia in te stesso, brucia la corruzione e la demenza in te, e se veramente è come ti dice “the secret” o altri fenomeni questi individui spariranno per magia. Ma non sei capace perchè non hai capito che tutto passa per il sesso e la visione. Il sesso è creazione, la visione la linea del tuo intento.
E’ qui che si gioca la battaglia futura, sulla “visione”, far sentire agli uomini e donne di buona volontà che un mondo diverso è possibile e bisogna cominciare da se stessi. Cacciate innanzi tutto i mercanti dal tempio e poi farete realmente carne gli insegnamenti Cristici. Questi non hanno il diritto di parlare del Cristo quando mercanteggiano, non puoi parlare di Cristo e prendere soldi con l’altra mano.  Non so si è capito ma qui siamo alla spigolatura [spi-go-la-tù-ra] s.f. 1 Azione e risultato dello spigolare; ricerca di spighe rimaste sul campo dopo la mietitura. Il giudizio è già stato fatto, adesso stanno passando i pensionati a raccogliere quello che è rimasto. State in campana e svegli. Gli uomini così come ve li raccontano sono destinati a soffrire per le loro stesse illusioni. Comunque, buona pace per tutti. 
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Un pensiero su “Legge dell’attrazione, libero arbitrio. Epifania – ἐπιφαίνω, epifàino – "mi rendo manifesto"

  1. Pura poesia….per le mie orecchie. Perche' mi fa fibrare tanto cio' che scrivi??! proprio lo sennto ella carne, mi commuove, mi esalta…vamos…sono io 🙂 Grazie !

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