MONTI REX ITALI. Pronto a rifare il premier con chi sposa la sua agenda.


Siamo veramente alla farsa totale. Ma chi cazzo è MONTI? Con la balla della bancarotta in un anno un parlamento corrotto, puttaniere e spendaccione ha legittimato l’azione di un massone pacato e per questo ancora più pericoloso. In questo momento RAINEWS servizio pubblico sta facendo a MONTI una campagna elettorale senza precedenti, pubblicando modello spot (ULTIMA ORA) i punti dell’agenda Monti come se fossero punti del governo che verrà. Su rainews vanno i saldi di fine anno della nuova agenda di Monti – “meno tasse per tutti”, “riduzione dei finanziamenti ai partiti”, “riforma della legge elettorale” … La cosa veramente incredibile è che Monti non si candida, ma si dà disponibile e se qualcuno lo citerà in campagna elettorale come futuro premier lui ci sta, l’importante è che tutti accettino la sua agenda. E’ fantastico, questo è grande tatticismo, lascia che lo acclamino a gran voce o furor di popolo: MONTI REX ITALI. 


Monti in un colpo solo è già diventato “premier” del prossimo governo. Se chiunque sia al governo di questo paese deve sposare la sua agenda, tanto vale che non si vada nemmeno a votare. Ma chi sei Mario Monti? Chi ti dà tutta questa autorità? Misurati perché ne vedrai delle belle. Siamo sempre agli stessi errori di valutazione, si pensa che questo sistema sia l’unico possibile, fuori dal quale saremo tutti destinati alla fine, … sembra l’architetto quando dà a Neo la notizia che se lui torna indietro Zion verrà distrutta. Non solo questo sistema non è l’unico possibile, ma è anche il peggiore. Monti è veramente un fenomeno, in un colpo solo è diventato “premier”, ha fatto fuori Berlusconi ridicolizzandolo (Berlusconi? “Fatico a seguire la linearità del suo pensiero”.”Via l’Imu?”), il PdL definendolo responsabile della fine anticipata di legislatura, ed ha attaccato il sindacato, il più ostico ovvero la CGIL, accusandolo di frenare il cambiamento, – “un sindacato che fatica ad evolvere” – già verso dove? Verso la definitiva schiavitù, il lavoro per il lavoro, niente qualità e chissà cos’altro. Che cos’è la produttività? Qualcuno se ne è fatta un idea? 

Di Grillo non parla perché spera di farlo fuori con il discorso delle firme. Intanto incassa il sostegno di Fini, Casini, dei fuori usciti dal PDL. Della lega non se ne frega perché se va bene resta giusto al Nord. Si capisce cosa sta accedendo? Uno che nessun voterebbe se si presentasse da solo alle elezioni  a parte i parenti stretti (hanno fatto i sondaggi e quindi lo sanno, stava circa al 6%), rischia di diventare il prossimo presidente del consiglio perché i partiti che sono disposti a sostenerlo hanno gruppi di tifosi che li votano, cioè gruppi di persone che li votano a prescindere, masse di umanoidi impauriti ed inanimati che vanno a votare, non perché capiscono, per partecipare alla vita politica di un paese, ma perché tifano, … si, fanno il tifo per la destra o per la sinistra, tifano per la democrazia o per il liberismo, … possibile che non ci si renda conto cosa accade?
Se MontezemoloCasini e Fini o Bersani sono disposti a sostenere Monti, quella parte del loro elettorato che non si è trovata d’accordo con la politica o agenda di Monti alla fine si troverà a sostenerlo ed avercelo come premier senza che Monti si sia mai nemmeno candidato e che loro lo abbiano voluto. Proprio come è già acceduto nell’ultima legislazione. Un parlamento inguardabile sostiene un maniaco economico-europeista. 

Ci hanno tenuto a battesimo ed incollati per settimane con la scemenza delle primarie del PD, avevano bisogno di una delega in bianco e l’hanno avuta. Bersani è veramente il migliore, il 23-12-2012 a proposito delle parole di Monti alla sua conferenza stampa dice: – “Quelle di Monti sono state parole serie e in qualche caso puntigliose. Rispondo ai suoi ringraziamenti con i miei ringraziamenti per il contributo che ha dato all’Italia guidandola fuori da un rischio di precipizio”, buggerando di fatto quelli che soltanto alcune settimane fa gli hanno dato il voto per portarlo a candidarsi come improbabile “premier”. Bersani si presenta come il candidato alla presidenza del consiglio più impossibile ed improponibile del paese, Bersani, il quale sa già che finirà per fare il lustra scarpe di Monti perché sarà costretto a sostenerlo dopo il voto per la solita scusa della sinistra e cioè – “LA RESPONSABILITÀ’ PER VERSO IL PAESE E DI GOVERNO”, – è pronto a tirare in ballo come giustificazione al suo appoggio “il rischio di precipizio”. Nel PD Ichino è già pronto a candidarsi con Monti. Smettetela di credere a questa gente. 

Se volessimo veramente il cambiamento dovremmo non votare nessuno degli eletti di questo governo, nessuno dei partiti che si trova oggi in parlamento, nessun di quelli che stanno facendo il balletto in televisione, … questo sarebbe un segnale! Diversamente ci troveremo un nuovo governo Monti, ed allora l’oligarchia sarà insediata, … e chissà! Serve una rivoluzione della coscienza, o meglio una rivoluzione del pensiero che modifichi le condizioni di vita prima individuali e poi a gruppi. Piccoli gruppi che si organizzano e che mettono insieme risorse ed iniziano a costruire comunità autosufficienti che non hanno bisogno dell’economia, del libero scambio delle merci, e tutti quei falsi traguardi e chissà cos’altro. Li dobbiamo mollare da soli, senza operai, senza malati, senza consumatori, che se le facciano funzionare loro le fabbriche, che ci vadano loro negli ospedali o nei centri commerciali, ma abbiamo bisogno di “transizione”, di un periodo di “transizione”, di disintossicazione, che possiamo costruire solo cercando di fermarli come meglio si riesce, ecco perchè continuo a pensare a Grillo come evidente ostacolo “utile” ed attualmente “possibile”. 

Certo alla fine il meglio sarebbe lasciare andare tutto, ma è impensabile così, perché così non cadono veramente. Bisognerebbe lasciare che si autodistruggano, più li contrasti e più gli fai un favore,  bisogna pensare forme diverse di interferenza. Ad un certo punto hanno deciso che dovevano incentrare tutto sulle lobbies e l’economia gli è parso lo strumento migliore, BCE ed Europa (lo spietato “tempo”). Ci hanno indebolito con la paura, ecco perchè dobbiamo sfruttare la situazione per liberarcene (della paura). Sei spaventato perché temi di restare senza cibo, e ti sei convinto che la tua sopravvivenza dipende dall’economia e dal denaro, gli stati dicendo che ti senti impotente e che vuoi che ti risolvano i problemi per te.
Queste operazioni, mi riferisco a quest’ultimo annuncio di Monti cercano di passare via lisce, con il silenzio assenso, ma se li metti in mostra, se li porti alla luce delle loro contraddizioni, devono arretrare nelle tenebre da dove provengono o mostrarsi per quello che sono: ipocriti, burocrati al servizio di mercanti del tempio interiore. 

Permacultura, dobbiamo produrre cibo a circolo chiuso, abbiamo bisogno di disintossicarci dai condizionamenti dalla dipendenza dei falsi bisogni che ci sono stati imposti in anni di controllo, di studio sulle nostre risposte, inducendo abitudini irreali, … … e poi il resto si vedrà …

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20 pensieri su “MONTI REX ITALI. Pronto a rifare il premier con chi sposa la sua agenda.

  1. Mi sa che abbiamo oltrepassato il punto di non ritorno, il botto arrivera' per forza, perche' viste le condizioni attuali, la gente ha ancora bisogno di un leader anche per una rivoluzione individuale, una specie di beppe grillo che li inviti a fare un lavoro su di se, ma questo rischia di vanificare il pensiero stesso che andrebbe anche a entropizzare il sistema, inoltre sappiamo tutti che fine farebbe la persona che decide di spronare le persone e diffondere una visione differente delle cose.. abbiamo avuto prove in passato di tutto cio' (ciclicita') ..l'unica cosa utile rimane mandare questi questi segnali pirata, ma anche qui ci sono delle difficolta' (che per fortuna si possono risolvere) come la tendenza a mettere come scopo quello di mandare i segnali pirata, dimenticando il lavoro su di se, che e' alla base di questo cambiamento, arrivando quindi allo strumento per eccellenza per poter contribuire al cambiamento delle cose anche al di fuori di noi: la RESPONSABILITA' della propria vita, compreso il lavoro su di se.. che e' veramente l'unica cosa che possiamo fare, mentre il cambiamento collettivo (che dipende intrinsecamente dal risveglio generale degli individui) dipende da una causalita' di una quantita' infinita di variabili: potrebbe non avvenire mai……. l'unica cosa per accelerare i tempi del cambiamento collettivo potrebbe essere un evento su scala globale che ci obblighi a fare tutto cio'.. per questo non saprei dire se grillo stia facendo un buon lavoro.. non sarebbe meglio invece fare il possibile per accelerare le cose fino al “botto” finale? il sistema oggi e' come un enorme falo', per anni e anni ogni persona ci ha soffiato sopra, finche non si sono formati i carboni ardenti.. e ora hai voglia ad aspettare che si spenga!! a me sembra che beppe grillo sia uno che sta ancora soffiando sul fuoco..

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  2. Credo che non si stia comprendendo il gioco…Monti sta barando consapevolmente…Lui sà che la competizione avverrà sempre dentro il recinto dell'Europa…della Comunità Europea…ed infine dell'Euro…e quindi non gli importà quali sviluppi possa avere una tornata elettorale “Condominiale”…il vero gioco è Uscire dal recinto…Uscire dall'Euro…Stracciare i Trattati Capestro…e riprendeci la nostra Sovranità Nazionale…e Monetaria…altrimenti non vi sarà storia…chiunque CREDERA' di vincere…

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  3. ok esci dall'euro con la MMT, torna alla sovranità nazionale e poi? come siamo combinati in questo momento ci ritroveremo fra 3 anni peggio di ora, dando così ragione al banchiere e al sistema fottuto (guarda l'Argentina ad es.)
    ci vuole prima un cambiamento radicale in ognuno di noi e poi potremmo pensare al cambiare moneta.

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  4. Già previsto tutto Rocco.
    La sovranità nazionale e monetaria, la balla dello spread le stan mettendo in mano al Berlusca per rendere macchiettistica tale configurazione.

    Il puttanaio mediatico agirà di supporto a tutto questo.

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  5. …. il pericolo è proprio questo, che a cavalcare la tigre dell'antieuropeismo sia solo il nano priapista e la lega (si sono presentati anche i candidati della nuova alba dorata di estrema destra italiana)….la sinistra è collusa con la trilaterale, non potrà mettersi contro il grande progetto dell'europa unita voluto fortissimamente dagli USA per proteggere i suoi interessi economici e finanziari.. i centristi sono microcefali incapaci di partorire il solo concetto di uscire dall'eurozona…. Grillo .. lo stanno screditando in mille modi … pur essendo il primo partito in Sicilia, non ha determinato lo shock che si aspettava ..la gente è troppo coniglia, vile e stupida per osare, per mettersi in discussione ed assumersi le proprie responsabilità… siamo in un maledetto cul de sac..

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  6. ..questo è scontato.. ma per cambiare la società ed il sistemavi sono solo due modi: o interviene un cambiamento interno alla società che porta ad agire attraverso le scelte, e quindi con una maggiore consapevolezza si opera per un bene comune autoregolamentato, autogestito, che passa per un'autorealizzazione più interiore che esteriore, o il cambiamento avviene all'esterno della società obbligando gli individui bene o male ad adattarcisi.. a noi la scelta… la terza viz è non scegliere, non agire, non partecipare al sistema individualmente, estromettersi dagli ingranaggi, imparare a provvedere a se stessi in tutto per tutto, dal cibo al vivere in una precarietà materiale assoluta, che però ti permette di decidere solo ed esclusivamente per te stesso, in libertà, ma non deve necessariamente allargarsi alla società.. poichè la società emargina chi proclama la propria libertà e decide di vivere ai margini in modo volontario.. se sei un poveraccio che vive in tenda perchè non hai risorse, la società avrà un certo approccio , se decidi di vivere in tenda volontariamente sarai solo un povero pazzo..soluzione che a me starebbe benissimo.. poco m'importa della considerazione della società e degli altri individui.. ma allora, a questo punto non dobbiamo porci nemmeno il problema di Monti & Co, delle banche e della finanza.. perchè scivolano di dosso come acqua…qualsiasi altra scelta in realtà è una ricerca di soluzione per rimanere dentro al sistema.

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  7. …..”Permacultura, dobbiamo produrre cibo a circolo chiuso, abbiamo bisogno di disintossicarci dai condizionamenti dalla dipendenza dei falsi bisogni che ci sono stati imposti in anni di controllo, di studio sulle nostre risposte, inducendo abitudini irreali, … … e poi il resto si vedrà”….

    Trascrivo nuovamente questa frase di Rocco. La responsabilità è nostra, dobbiamo svegliarci. Serve un cambiamento intimo del nostro modo di vedere e fare. Riconoscere il sistema è essenziale, e mettere in campo soluzioni positive, come la Permacultura, lo è altrettanto.

    Se ci limitiamo a vedere rimaniamo comunque dentro il sistema.

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  8. La domanda stessa, quella del ” che fare ? ” , quella che diventa perfino un dogma ,è suggerita dal sistema stesso che è anche in grado di castrarti preventivamente : ciò che vogliamo è liberarci, scioglierci da tutte le illusioni che sono intrinseche nel sistema e nella nostra mente necessariamente condizionata ,ma lui lo vuole fortemente impedire e ci sussurra continuamente quella domanda , vuole che troviamo una risposta secondo i suoi tempi che,…. dato i tempi….., sono ristretti.

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  9. emiena, siamo stati condizionati bene a pensare che la politica e l'amministrazione di un paese sia roba da tecnici, esperti economisti e matematici quantistici… secondo me Grillo non passa per questo, la gente a paura di dare potere a gente incompetente.

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  10. Anche se è possibile uscire dall'euro da parte dell'italia senza la crisi paventata dai politici o economisti non credo sia una cosa positiva
    Se uscissimo dall'euro staremmo sempre sotto le regole internazionali del mercato dettate dalle banchè internazionali(corporazioni di banche)
    il mercato(cioè I.A IN MATRIX)ha dato vita a nuove(ENTITA GIURIDICHE)forme di impresae e di aziende:le CORPORAZIONI GLOBALIZATE
    quindi dobbiamo pensare in modo globale e portare le soluzioni in ambito locale
    dobbiamo trovare il modo di distruggere le corporazioni in ogni settore
    con la permacultura,zero rifiuti,energia sostenibile,commercio a km 0.
    queste sono scelte individuali che faranno di esempio per gli altri
    gli altri sono come san tommaso se nn vedono nn credono
    se noi facciamo un lavoro che aiuta il sistema dobbiamo lasciarlo altrimenti si è ipocriti fare dei lavori che aiutino il NUOVO SISTEMA A CRESCERE

    pensare di uscire dall'europa per risolveere tutto cio è un pensiero limitato

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  11. non buttiamo il bambino con l'acqua sporca
    l'europa è una cosa positiva.27 paesi si sono uniti senza guerra e hanno mantenuto la pace per 60anni….
    io penso che il prossimo gradino sara il modo unito
    cio che ci unisce rispettando le tradizioni e culture diverse è positivo
    cio che ci conforma ad un sistema è negativo
    ma cio che ci conforma nn è l'Europa ma il SISTEMA ATTUALE DI MERCATO
    dobbiamo combattere il SISTEMA DEL MERCATO nn l'Europa
    NN LASCIATEVI FORVIARE O ILLUDERE
    IL NOSTRO NEMICO è IL SISTEMA DELLE CORPORAZIONI CHE AGISCONO SUL MERCATO
    SIANO ESSE DI BANCHE O DI AZIENDE….
    SISTEMA DI CORPORAZIONI L'UNICO E SOLO CHE ABBASSA LE COSCIENZE DI TUTTI PER USARE A SCOPI DI PROFITTO L'IGNORANZA E LA BONTà ALTRUI

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  12. Se per guerra si intende un movimento armato, ebbene sì, sono 27 paesi in pace. Ma le guerre di oggi sono economiche e finanziarie, l'Europa è in piena guerra, e di quelle brutte anche… E ci hanno tolto la possibilità di difenderci, togliendoci la sovranità nazionale e monetaria. Chi ci racconta che 'più europa' ci salverà è un Falso, noi non saremo mai come gli stati uniti d'America, abbiamo storie diverse, culture diverse, lingue diverse, sistemi economici diversi, istruzione diversa, welfare diversi… o ci mettiamo tutti a imparare 17 o 27 lingue? Se pago i contributi o le tasse nel mio paese e mi trasferisco in germania, che succede alla mia pensione? o alla mia assicurazione sulla vita?
    A mio avviso l'Europa è una cosa stupenda proprio per le sue diversità e per le prerogative di ogni singolo stato. Si potrebbero unire per grandi progetti di ricerca, per permettere agli studenti di muoversi da una università all'altra, per condividere usi e costumi, ma ogni singolo stato dovrebbe essere lasciato libero di esprimere al meglio le proprie capacità, e la moneta è uno strumento.
    Ci serve l'Euro perchè non sappiamo fare i conticini al cambio? Ma per favore, perchè il popolo non inizia a crescere?
    E non veniamo a raccontarci che noi abbiamo la 'corruzzzzzione', la 'mafia' e via dicendo… i primi a cambiare dobbiamo essere noi nelle nostre teste e nei nostri comportamenti, la mafia è un modo di essere così come la corruzione, e non sono modi di essere solo italiani, o siamo convinti che 'gli altri' siano incorruttibili? Lo sono come noi e quanto noi, solo che non lo sappiamo, tutto qui.
    Ma per favore: apriamo gli occhi, anzi, spalanchiamoli!!! Con questi trucchetti da circo stanno rovinando le nostre esistenze da 50 anni e ancora prestiamo il fianco a questi mostri.
    Inutile combattere la disoccupazione costruendo o mantenendo fabbriche che producono l'inutile e inquinano l'ambiente, perchè nel breve termine saremmo al punto di partenza. Siamo arrivati al punto in cui dobbiamo usare l'intelligenza e ascoltare l'intelligenza del pianeta su cui siamo atterrati o sarà il pianeta stesso a ribellarsi, lo sta già facendo.
    Il consumismo è già finito.

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  13. IL CONSUMISMO NON è FINITO SI è FERMATO…
    RIPARTIRà CON NUOVE FORMULE UN ESEMPIO
    ADESSO LE COSE NON TE LE COMPRI TE LE DANNO IN COMODATO D'USO
    MA SEMPRE PER LO STESSO FINE
    STRATTONARTI IN UNA CONDIZIONE DI DEPRESSIONE PERCHè NN TI PUOI PERMETERE DI VIVERE COME VUOI TU MA COME DICONO LORO CON TEMPI E MODI IMPOSTI DA LORO
    STIAMO PASSANDO DALLA PROPIETà PRIVATA DI TUTTI ALLA PRPIETà PRIVATA IN MANO ALLE COORPORAZIONI(BANCHE E AZIENDE)E BASTA
    BISOGNA FARE LA DECRESCITA FELICE
    IN ITALIA CON L'EURO E POI NEL MONDO
    POSSIAMO FARLO
    LA SOVRANITà NAZIONALE NON SERVE NON RISOLVE IL PROBLEMA CHE è GLOBALE
    MA LO DOBBIAMO COMBATTERE IN MODO LOCALE
    SERVE UN GOVERNO CON GLI ATTRIBUTI PER FARLO
    L'EUROPA CON L'EURO NON CE LO PUò IMPEDIRE E SE LO FARà USCIREMO

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  14. Quello che sta succedendo in questo periodo non è altro che la logica conseguenza della recente bolla edilizia che ha investito, non solo l’America ma anche il nostro paese.
    Stiamo infatti vivendo in una sorta di standby indispensabile al mercato per assorbire i surplus edilizi realizzati nell'ultimo decennio.
    Ciò nonostante continuino, da una parte a raccontarci di catastrofismi economici e dall'altra a farci filosofia su possibili soluzioni rivoluzionarie anticapitalistiche, disfattistiche ecc.
    La questione è estremamente semplice e logica e dipende dal fatto che tutti sono convinti che la vera economia sia rappresentata dall'edilizia, quindi dal settore delle costruzioni che fa ruotare un po' il tutto.
    L'unico a dire il contrario – nonostante sia un geometra e con sentimento a destra – sono stato io, già da vent'anni, malgrado da ogni parte, mi senta dare dell'imbecille, giusto perché ho sempre sostenuto che l'edilizia crea semplicemente un movimento positivo temporaneo ma poi, sul territorio, lascia danni mostruosi.
    Basti pensare che in quelle località dove l'edilizia ha avuto notevole sviluppo i terreni e gli immobili hanno visto schizzare i loro prezzi alle stelle, soprattutto in quelle località frequentate dagli pseudo Vip.
    Pertanto i rispettivi abitanti sono stati costretti ad abbandonare i loro paesi natali, i loro affetti, per recarsi in località con edilizia precaria, pertanto se uno deve abbandonare il proprio paese d’origine è ovvio che tanto bene quest'economia non gli abbia fatto.
    Tornando all'ultimo decennio, secondo me, è stato costruito più di quanto il mercato potesse assorbire, in poche parole i tanto acclamati immobiliaristi hanno completamente sbagliato i conti.
    Vorrei ricordare che all'inizio del 2000 è arrivato l'euro che ha comportato il raddoppio dei prezzi di ogni cosa, mantenendo invariato l'aumento dei salari, quindi in precedenza i cittadini accantonavano la metà del loro stipendio per l'acquisto della casa, successivamente questa parte è andata tutta alla quotidiana vita, da qui una prima riduzione della platea di acquirenti.
    Sempre in questo periodo il costo di costruzione delle case e di molto aumentato, oltre che per l'aumento dei prezzi conseguenti all'euro, anche per il giusto incremento delle caratteristiche costruttive, quindi case termo-isolate, antisismiche, realizzate in sicurezza ecc. ecc., questo ha comportato maggiori prezzi, quindi una notevole riduzione del mercato degli acquirenti.
    Ciò nonostante le immobiliari hanno continuato a costruire e ricostruire, con i vecchi conti / calcoli, ciò anche grazie al credito agevolato delle banche. Quindi hanno fatto proliferare i costruttori edili, i muratori, gli artigiani, gli impiantisti e a super pagare i terreni edificabili; apparentemente tutte attività molto belle e/o proficue.
    E’ però da ricordare le imprese di costruzione implicate in questo processo fino a qualche mese prima facevano semplici manutenzioni o lavoretti per i comuni cittadini, mentre all'improvviso si sono trovate a costruire 30 o 40 appartamenti all'anno, con fatturati nell'ordine di 1 milione di euro a periodo, pertanto, soprattutto per scaricare le tasse, e nell'entusiasmo di questa magnifica era, sono state costrette od indotte, a reinvestire in capannoni, attrezzatura ecc.; a loro volta con il credito agevolato delle banche.

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  15. PROSEGUO —>
    Sempre all'improvviso, giustappunto perché le immobiliari non hanno trovato gli auspicati acquirenti dei loro numerosi appartamenti ( o meglio si sono accorte di aver sbagliato i conti) , tutto questo si è fermato : una brusca frenata senza Abs.
    Allo stato attuale ci troviamo che le immobiliari fortemente indebitate con le banche, e non trovano da vendere i loro appartamenti. I costruttori materiali si trovano a loro volta indebitati per aver acquistato un sacco di attrezzatura e capannoni che ora mai più utilizzeranno.
    E’ vero che le banche hanno il potere di mandare tutti all'asta, però se lo facessero, diventerebbero padrone di appartamenti, di capannoni ed attrezzatura che nessuno vuole, diventerebbero pertanto padrone di molta roba che non vale nulla.
    È quindi cosa sta succedendo? quella sorta di standby che ho annunciato all'inizio : non stanno facendo fallire nessuno, hanno bloccato tutti i rientri, stanno inducendo la gente all'estremo risparmio, giustappunto per creare quella piccola ricchezza che fra poco servirà ad acquistare l'invenduto e a ripianare i debiti che le immobiliari ed i rispettivi costruttori edili hanno conseguito durante la bolla edilizia dell'ultimo decennio.
    Ecco quindi giustificata l'austerità predicata da Monti e gridata da ogni parte in televisione.
    Cos'altro è successo con Monti? l’annunciato rischio fallimento del novembre 2011, che ha comportato lo schizzare dei titoli di Stato al 6% – 8%, che guarda caso sono stati comperati esclusivamente dalle Banche. Io in quel periodo mi sono dannato a cercare i Bot del fallimento, cavolo però non me li hanno venduti : stavamo per fallire, nessuno voleva i nostri titoli, facevano schifo a chiunque, però erano un oggetto del desiderio, che nessuno mollava : gran bella barzelletta la risata è d'obbligo. Infatti dopo due mesi sono ritornati all'1% ed è in piena disponibilità sul mercato e chiunque, anche a me.
    E’ quindi successo che le banche erano impossibilitate a rientrare dei loro crediti con le immobiliari e i costruttori edili. Infatti avrebbero si potuto mandare all'Asta tutto e tutti, però sarebbero entrate in possesso di immobili ed attrezzatura edile che nessuno vuole, sarebbero quindi diventate padrone di molte cose che di fatto non valgono nulla.
    Ecco perché nell'ultimo periodo hanno ritenuto indispensabile arrestare temporaneamente il mercato edile ed indurre i cittadini all'estremo risparmio, in modo da creare quel gruzzoletto, che nel giro di qualche anno sarà disponibile a coprire i debiti contratti, senza opportuna garanzia, dagli operatori edili dell'ultimo decennio.
    Nel frattempo, durante l'attesa, cos'altro è successo, che le banche si sono garantite una piccola rendita rappresentata dai titoli di Stato al 6% – 8%, e questa pagata, nuovamente dei cittadini, attraverso l’IMU i vari balzelli dell'ultima ora.
    Quindi noi non siamo in crisi catastrofica come ci raccontano, bensì in una manovra pilotata, per smaltire la sbormia edilizia dell'ultimo decennio. Cosa fa infatti il giorno successivo l'ubriacone dopo la ciuca : se ne sta a letto, non mangia non beve, ma soprattutto si fa servire dagli altri che la sera prima se ne sono stati a casa.
    Il giorno dopo, il ciuco, e quindi pronto a ripartire per un'altra serataccia, speriamo nuovamente che non succeda per l'edilizia, questa sconosciuta, ma tanto acclamata, pseudo economia.
    Speriamo dunque sia disattesa la teoria dei cicli raccontata dall'amico Rocco, anche perché ho assistito ad un paio di questi e ne ho piene le scatole.
    La rivoluzione sta dunque nel capire cosa è successo ed evitare di commettere gli stessi errori.

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