Un devoto uomo di chiesa

Un devoto uomo di chiesa

Recentemente mi sono trovato a parlare in merito al “terrore” e di come questa cosa venga trattata da certi media e giornalisti. L’altra sera ho assistito ad un programma dove mi hanno particolarmente colpito le esternazioni di un certo personaggio pubblico chiamato Magdi Allam.

Superato il primo momento di stupore la domanda che mi è sorta spontanea; ripensando proprio ad un certo versetto della bibbia (Deuteronomio, 22,23-29), mi sono chiesto chissà cosa pensa o penserebbe di questo passo? Come lo interpreterebbe una persona che ragiona in un simile modo? Chissà se mostrerebbe la stessa veemenza che gli ho visto esprimere in un programma televisivo nei confronti dei versetti del Corano?!

Come di consueto in queste cose, e come virtù richiede, è bene ed importante non abbassare la guardia e non lasciare che certa comunicazione o disinformazione continui a passare senza metterne in luce le contraddizioni. Senza questa opera di osservazione presto ci troveremo anche noi, come altri paesi dell’Europa, immersi fino al collo in una guerra di civiltà il cui unico regista potrebbe essere ancora una volta la cultura anglo-americana. Non dimentichiamo che gli americani quelli veri, i nativi sono stati tutti sterminati, gli attuali americani sono fondamentalmente una colonia inglese che si è rivoltata contro. Un America nata sullo schiavismo dei neri, e il sogno di popolarità di europei emigranti.

A questo proposito ricordo ancora con quanto stupore sono rimasto davanti alle esternazione dell’attuale pontefice sul genocidio Armeno, quando, non solo vi sono gravi responsabilità della chiesa nel passato, ma ancora oggi la chiesa tace sui peggiori conflitti mondiali. Considerate che su it.Wikipedia.org ovvero Italia non esiste una voce simile a questa (clicca qui) su quello che tutto il mondo e la storia dell’umanità conosce come “terrorismo Cristiano”. Adesso non è mio interesse fomentare a mia volta tutta questa separazione, ma semplicemente … un monito? Ma nemmeno! Più che altro come a dire: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Ed ancora, non mescoliamo le cose, non lasciamoci impaurire, cerchiamo chiarezza e luminosità di pensieri ed intendimenti.

A certo dimenticavo nel Deuteronomio, versetti 23-29 si legge: « (23) Se una fanciulla vergine è fidanzata, e un uomo trovandola nella città, si sarà giaciuto con lei, (24) siano condotti ambedue fuori della porta della città e siano lapidati, finché muoiano: la fanciulla perché, pur trovandosi in città, non ha gridato, e l’uomo, perché ha violato la donna del suo prossimo » .

Se questi versetti dovessero essere presi alla lettera come fa questo noto giornalista col Corano saremmo praticamente ricaduti nel medioevo. Ho idea che in questi atteggiamenti c’è molto poco del “cristiano” e molto, molto, molto del cattolico integralista. Perchè fomentare odio?! Viene da ricordare che Cristo è stato portato al patibolo ed alla croce proprio da folle urlanti come queste. Chissà se un giorno capiranno mai la lezione che l’odio fomenta solo altro odio e guerre e che non c’è giustizia e ragione in un uomo che teme e per questo odia il suo prossimo. Ci deve essere una via diversa per guardare al nostro prossimo senza risentimento e paura. Cristo è un simbolo, Cristo è la coscienza che viene insultata e condannata a morte a causa dell’ignoranza generale.

Questo passaggio è tratto dalla sua pagina, intendo dalla pagina facebook di Mr Magdi Allam: se il capo del governo Renzi continuerà a dirci che non dobbiamo neppure usare la parola “guerra”, finiremo per subire comunque la guerra, saremo sconfitti e finiremo per essere sottomessi all’islam. L’aspetto preoccupante è il tracollo demografico che favorisce l’auto-invasione di clandestini e la strategia di islamizzazione demografica e ideologica dell’Italia e dell’Europa. Vedete e commentate le riflessioni contenute nel mio nuovo libro “Islam. Siamo in guerra”.

Mi verrebbe da dire meno male. E’ già la seconda volta che mi trovo a dire meno male che c’è Renzi. Sarà preoccupante?!

Giochetti di parole a parte, il mio invito è a sentire tutto questo odio che si vuole fomentare ed allontanarlo dalla nostra coscienza e dal nostro cuore, non dico di prendere una posizione, dico solo di rimanere tutti ben centrati e senza polarizzarsi in un qualche tipo di carica emotiva, sentire come tutto questo possa essere rimosso con un semplice gesto della coscienza, da dentro a fuori, inside out! Non c’è un modo migliore per spiegarlo, ma confido che ci siano persone che possono intendere e capire quanto sia, per quanto assurdo possa sembrare, possibile e necessario in questo momento particolare della nostra storia che chi può inizi ad agitare la sua “magia”, perchè qui nel fisico tutto è perso, e serve ritirarsi nei piani sottili per riportare un pò di “giudizio” e “discernimento” su questo pianeta, almeno nell’area nella quale viviamo e respiriamo, a non essere che si riesca a fare anche di meglio altrove.

Quello che credete o non credete di poter fare, o di quale magia credete di essere dotati, ha poca importanza, chi crede è la mente, e la mente, come ben sai, “mente”, ovvero non sa e non conosce, a meno che non abbia preso contatto con la realtà intima profonda dalla quale emana o è emanazione. Chi legge questo scritto, ovvero, quella parte di voi sovrasensibile oltre la struttura della “vanità”, sa come operare nonostante il filtro costante di una mente sottomessa al bisogno di sentirsi notati, visti o importanti. La superbia in questo senso non funzionerà. Crediti ciò che vuoi, ma all’atto pratico è quello che sei dentro e che per lo più eviti, a saper operare, ed è a quella parte che mi rivolgo, il resto è “vanità”.

E’ l’intento e la volontà di sentire qualcos’altro dentro che sposta le montagne, quella che i saggi chiamano “fede”. Ecco perchè una volta ho scritto: “mentre inconsapevolmente affrontava se stesso, quale io mutevole e narrante, nel cercare di capire in se ciò che stava avvenendo, si scoprì cambiato.”

Considerate sempre che più si assottiglia la realtà verso l’unità e più diventa semplice influire in modo più efficace e in superfici più ampie di quelle attuali; è come un fascio di luce: quando inizia la sua discesa parte da un punto e si apre ad ombrello. Tanto più in alto sapremo volare o spostarci, innanzitutto in termini di sentimento, di sentito intimo, e successivamente di vibrazione e stato di coscienza, e tanto più potremmo influire in modo, speriamo, benefico ed ad ampio raggio, nei confronti di un umanità sofferente a causa dell’ignoranza profonda nella quale versa, con tutta la civiltà e cultura che crede di avere.

La realtà nei mondi sottili prende la forma dei nostri umori, del nostro più profondo stato d’animo, per questo abbiamo bisogno di serenità, di profonda calma e vibrare su un piano più armonioso e amorevole. L’equilibrio è delicato, e chi può bruci nella sua conchiglia di Abalone durante le sue preghiere un pò di salvia bianca.

Sono tempi di grande intimità ed intimo raccoglimento, ovvero tempi di preghiera. Buon lavoro a tutti.


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Il Terrore | SILENZIO ASSENSO | Salviamo i bambini da queste menzogne |

Il Terrore | SILENZIO ASSENSO | Salviamo i bambini da queste menzogne |

Ho idea che siamo alle solite, se si tace e nessuno dice “no”, passa la logica del “terrore”, in na parola: Silenzio Assenso. Come direbbe il mio Baba (Marco Savio), per me è: “no”! Il “terrore” è l’ennesima manipolazione. Ho idea che siamo alle solite, se si tace e nessuno dice “no”, passa la logica del “terrore”.

Come” – qualcuno dirà – “con che coraggio ci si permette di dire che questa cosa del terrore è una terribile manipolazione”? “Dopo i morti che ci sono stati“? “Vergogna”! Bene è proprio a questa logica che bisogna ribellarsi. Basta farlo dentro, basta farlo in se stessi, più individui capiscono che è tutto un gigantesco inganno, perpetrato, tanto per cambiare, con l’ausilio dei media, e meno potranno portare avanti le loro logiche; è una questione di dimensioni di manifestazione della realtà. Se uno ha un briciolo di volontà non può accettare in se stesso questa farsa del “terrore”.

L’altra sera alla fine dell’incontro del mercoledì una dei presenti mi ha mostrato il compito dato a scuola elementare, da una maestra a sua figlia, su questo fantomatico “terrore”. La bambina (presente) era spaventata, non sapeva cos’era il terrore, ma era allo stesso tempo spaventata. La maestra ha detto che è parte del programma scolastico: “dobbiamo spiegare ai bambini cos’è il terrore, devono saperlo per potersi difendere” – avrebbe detto.

Io mi preoccuperei di difenderli da adulti del genere, il problema è che la cazzata del “terrore” (perchè è una cazzata!!!) creata appositamente per montare nuovi scenari geopolitici, attecchisce un pò ovunque e non solo sui media, le persone parlano solo di quello e di come dovrà cambiare la loro vita per questo.

L’altra sera Matteo Salvini diceva alla Gabbia su La7 che – “chi non condanna il “terrorismo” e gli attentati deve andare in galera a pane e acqua”. La stessa puntata hanno fatto passare prima un servizio del signor “nessuno” che diceva pressappoco quello di questo articolo del fatto quotidiano che sta girando sui social (Attentati Parigi: le (orribili) verità che ci vengono nascoste), e poi un servizio sulla polizia che ha armi antiquate e auto fuori servizio per contrapporsi ai terroristi. Ed ancora a darci dentro col giubileo e le minacce terroristiche.

Non do il consenso, niente silenzio assenso qui. Il terrore come lo state raccontando non esiste, è una pagliacciata studiata a tavolino per muovere scenari nuovi a livello geo-politico. Non me la bevo. Poi è ovvio che ci sono dei morti, ma la responsabilità è di chi alimenta tutto questo fervore.

Non avrei mai detto che l’avrei detto, ma sto giro l’altro Matteo, quello Renzi, intendo, sembra quello più acuto, si limita a sminuire la cosa, limita i toni, non pompa sulla notizia anzi tutt’altro, sarà anche per codardia, ma attualmente è l’atteggiamento, personalmente, più adeguato da adottare: ribadire che l’Italia non si mischia con cazzate colonialiste, non facciamo una seconda Libia ci sta tutta. Poi avrà i suoi vantaggi o forse meglio dire che come Italia (dato che Renzi rappresenta comunque degli interessi prima che se stesso) avremo i nostri vantaggi a tenere un atteggiamento simile, ma va capito che ISIS è un invenzione occidentale, sono sempre le stesse logiche coloniali di sempre, tenete i bambini lontani da tutto questo, è migliaia di kilometri lontano e solo i politici di un paese per loro opportunismo ed utilità possono decidere di lasciare che una cosa come questi terroristi ridicoli possano fare quello che hanno fatto a Parigi.

Sono tutti sempre allertati, eppure lasciano che le cose accadano, perché gli serve così, è la politica gestita da chi ha interessi economici e strategici che crea il terrore.

Isis è Iside, ed ISIDE è il mito egizio, il mito di Nut, si Nut la “voluttà”, … troppo mediatico e massonico allo stesso tempo!!!

Ma ce l’abbiamo un idea? Attentatori con i documenti di identità che poi perdono per strada, o che non potendo entrare allo stadio si fanno saltare per aria al di fuori? Ma quanto è ridicola questa cosa? Ventenni disadattati che vivono nelle periferie delle nostre città, uomini barbuti che urlano, senza ne capo ne coda, nel deserto. Ma possono essere dei credibili antagonisti di Paesi che posseggono arsenali atomici in grado di far saltare il pianeta decine di volte? Ma riprendiamoci. Ci stanno togliendo la civiltà, anzi voglio portarci ad una guerra di civiltà o così la pongono. Sembra di assistere al film V per Vendetta con la storia del falso attentato alla Saint Mary, fatto e guidato dal cancelliere stesso.

Poi, certo, se li si arma, intendo i barbuti del deserto, qualcosa faranno. L’odio lo nutrono dato che li hai pestati per secoli, si chiama colonialismo, poi li manipoli, alla fine si fanno anche saltare per aria. Ma quale miglior killer c’è meglio di quello che poi compiuto il suo mandato muore senza lasciare traccia? Karma: causa ed effetto. Ma la causa non è il colonialismo, quello come Karma deve ancora arrivare, lo dobbiamo ancora pagare, la causa è quello che fanno credere a questi poveracci per indurli a farsi saltare per aria. Qualcuno mi dice cosa c’entra tutto questo col mettere insieme una guerra di culture, di civiltà? Cosa c’entra col fare un macello in medio oriente? Stanno radendo al suolo la Siria, c’è persino la Russia di mezzo con 200 bombardamenti al giorno e noi veramente vogliamo farcela raccontare ancora? Mancava l’antagonista, adesso c’è, prima era il “comunismo”, adesso i comunisti collaborano contro il “terrore”, e via un altro giro di ruota.

I primi da mettete al riparo sono i bambini. Mettete i vostri figli al riparo da questa visione scellerata, da questa incosciente delinquenza, da questa televisione, da questi giornali, da questi media, da questi professori, insegnanti e maestre ignari di comportarsi da perversi depravati. Chi sostiene il terrore e pensa che i bambini debbano in qualche modo essere messi al correte è un depravato, non lo fa per proteggerli o perché ha paura, ma lo fa per puro sadismo, anche se non lo so e non lo capisce. C’è un sottile piacere nel provocare paura negli altri, nel farli sentire inadeguati e a disagio.

La vera depravazione, la vera delinquenza e perversione è voler inculcare nei bambini queste cose sul “terrore”. Il vero “terrore” ed i veri terroristi delinquenti sono tutti coloro che alimentano questa follia geo-politica spacciandola per minaccia, giustizia e libertà, … non fatevi imbambolare. I delinquenti stanno in casa nostra e non fuori, l’ingiustizia la compiamo assecondando questa visione scellerata e autodistruttiva, la libertà si realizza lasciandoli andare, non dobbiamo difenderci da niente che non sia la paura stessa.

So che non potete o non volete prendervi l’onere di non mandarli più a scuola, ma dovete far qualcosa affinché queste orrende effigi non entrino nella loro psiche, e dovete farlo senza avere il terrore o la paura di non essere capaci di farlo, o con la paura di fallire. Dovete per primi voi non sentire “terrore”, non sentire “timore” per ogni cosa. Dite ai bambini che sono stupendi, dite loro che non c’è nulla di cui aver paura, e che non devono dare retta a queste persone, perché sono solo invidiosi del fatto che loro sono ancora liberi dal terrore, dal terrore che costoro hanno della loro stessa inutile esistenza. Dite loro che il mondo è un bel posto anche se di quando in quando qualcuno fa del male ad altri, dite loro che non serve avere paura, dite loro che non aver “paura” è la cosa che fa la differenza tra uno schiavo ed un uomo libero. … Anzi, … non dite loro niente!!! Lasciateli in pace!


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